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Advanced Air Mobility, enormi potenzialità ma in Italia mancano risorse pubbliche

di Redazione

09/10/2024

Il mercato dei droni è ancora in fase iniziale, ma possiede enormi potenzialità. E proprio l’Italia è al centro dell’attenzione delle maggiori società internazionali del settore. Per questi motivi, emerge la necessità di una regolamentazione efficiente e dello sviluppo di nuove tecnologie. È fondamentale puntare su infrastrutture come i vertiporti e su un sistema di gestione del traffico aereo (U-space), oltre che lavorare sull’accettazione sociale e sulla sicurezza che giocano un ruolo cruciale in questo nuovo ecosistema.

Sono questi i temi discussi durante la prima giornata di Dronitaly. L’evento dedicato all’innovazione e alla ricerca nel settore dei droni, si concluderà l’11 ottobre e ha come obiettivo la sua trasformazione in una piattaforma nazionale e internazionale per lo scambio di best practice e per accelerare lo sviluppo del settore.

Regolamentazione e Sicurezza
A fare il punto sugli aspetti normativi è stata Benedetta Fiorini, Consigliere di Amministrazione ENAC. Ha evidenziato come l’implementazione dei servizi di mobilità aerea richieda un approccio graduale per creare un ecosistema sicuro e sostenibile. “Stiamo realizzando un ecosistema sicuro in grado di integrare servizi per i territori e per i cittadini in piena coerenza con la strategia sulla mobilità dell’Unione Europea in materia di sviluppo tecnologico, digitale e sostenibilità ambientale”, ha detto.

In tal senso e proprio in occasione di Dronitaly, ENAC e l’omologa autorità della Corea del Sud, Korea Institute of Aviation Safety Technology (KIAST), hanno sottoscritto un ‘Memorandum of Understanding‘, che fa parte dell’attività di cooperazione internazionale che vede l’ENAC protagonista di analoghi accordi, in diversi domini, con molti altri Paesi.

“Quella che ci attende, non solo in Italia, ma a livello mondiale, è una sfida che vede l’ENAC, riconosciuto come eccellenza internazionale, per favorire l’innovazione, garantire la tutela dei diritti, assicurare, con l’azione di regolazione, i necessari livelli di sicurezza per questi nuovi scenari operativi che diventeranno realtà in un futuro davvero prossimo”, ha concluso Fiorini.

Finanziamenti pubblici e ruolo dell’U-space
Nonostante la crescita del settore a livello europeo, l’Italia fatica a tenere il passo in termini di finanziamenti pubblici. Nicola Nizzoli, Presidente di Assorpas, ha sottolineato come gli investimenti nel settore della mobilità aerea avanzata siano inferiori rispetto ad altri Paesi europei. Questo rallenta lo sviluppo di un settore che potrebbe avere un impatto significativo su logistica, trasporti e agricoltura.

Altro argomento al centro del dibattito è stata l’integrazione dei droni nello spazio aereo che rappresenta una sfida complessa. L’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Miliano, organizzazione che mappa le applicazioni dell’Innovative Air Mobility dal 2019, ha identificato oltre 500 casi di utilizzo di droni in tutto il mondo, con oltre la metà focalizzata sul trasporto di merci e circa il 23% sul trasporto di persone. “In questo contesto – ha spiegato Alberto Iovino, Responsabile Operational Support and Innovative Air Mobility Management Enav – la gestione del traffico diventa una sfida cruciale. La via tracciata dalla regolamentazione europea è lo U-space,un insieme di servizi e procedure progettate per gestire un concetto operativo automatizzato, sicuro, sostenibile ed efficiente, realizzando un sistema infrastrutturale che permetta l’integrazione sicura e sostenibile dei droni nello spazio aereo”.

Vertiporti e la città di Varese esempio d’eccellenza
Un esempio concreto di innovazione è il progetto del vertiporto di Varese. La città lombarda sta sviluppando un’infrastruttura per il trasporto di persone e merci tramite droni, che collegherà rapidamente l’aeroporto di Malpensa con Milano e il Canton Ticino. Un’iniziativa sostenibile, con benefici per il turismo e il trasporto sanitario. Presente anche il sindaco di Varese, Davide Galimberti, che ha spiegato come il progetto faccia seguito al protocollo di intesa siglato dal Comune di Varese, Gruppo FS Italiane, FS Sistemi Urbani, “per un’opera importante in ottica turistica, ma anche dal punto di vista sociale, come testimonia anche l’accordo tra Comune, SEA Aeroporti di Milano e ASST Sette Laghi per sviluppare il sistema di trasporto tramite droni per determinate tipologie di farmaci. Dunque benefici dal punto di vista della sostenibilità ambientale, promozione del territorio, innovazione e utilità sociale”.

Protagonisti internazionali e tecnologie d’avanguardia
Numerose aziende leader del settore, nazionale e internazionale, sono presenti all’evento. Come il colosso EHang che ha scelto Dronitaly per presentare il suo ultimo modello di drone passeggeri elettrico a guida autonoma, confermando l’interesse verso il mercato italiano. “Siamo l’azienda leader mondiale della UAM e copriamo un ampio portafoglio di veicoli aerei autonomi per casi d’uso di mobilità. Il nostro modello di punta EH216-S ha ottenuto il primo certificato di omologazione, di produzione e di aeronavigabilità standard al mondo per velivoli eVTOL senza pilota da trasporto passeggeri, rilasciato dall’Amministrazione dell’aviazione civile cinese”, ha spiegato Andreas Perotti, CMO Europe EHang.

Inoltre, durante la manifestazione, Assorpas, Politecnico di Milano e alcune aziende italiane associate hanno svolto un incontro con le aziende coreane che partecipano al Korean Pavilion. Un’iniziativa volta ad agevolare il dialogo tra l’Italia e i Paesi esteri.

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Aggiornato il 10/10/2024

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