Agricoltura

Agricoltura 4.0: droni e IA contro la botrite

di Redazione

La tecnologia dei droni apre nuove frontiere nell’ambito dell’agricoltura. Un recente progetto condotto nei Paesi Bassi ha portato alla creazione di un modello di Intelligenza Artificiale (IA) che consente ai droni di individuare la botrite, una pericolosa malattia fungina nota anche come “muffa grigia”, che colpisce una vasta gamma di specie vegetali, in particolare la vite, uno degli ospiti più vulnerabili economicamente.

Questo modello è stato sviluppato da un team di ricercatori che fanno parte di Unmanned Valley, Greenport DB e NL Space Campus, istituzioni olandesi all’avanguardia nel campo delle tecnologie legate ai sensori e dell’innovazione nell’agricoltura. Il lavoro è stato recentemente pubblicato sul sito di Unmanned Valley, dimostrando i progressi significativi compiuti nel campo del telerilevamento con droni e dell’IA.

Utilizzando algoritmi di machine learning, i droni sono in grado di analizzare grandi quantità di dati raccolti durante i voli sulle coltivazioni e creare mappe dettagliate che identificano con precisione millimetrica le piante malate o a rischio di botrite. Questa capacità consente interventi mirati, riducendo notevolmente l’uso di fitosanitari e i rischi per la qualità dell’acqua e la biodiversità.

Oltre ai benefici ambientali, questo approccio offre vantaggi economici agli agricoltori. Attualmente, il modello è in grado di riconoscere la botrite nei tulipani e nei giacinti, ma si prevede che possa essere adattato per rilevare altre malattie e su diverse colture. Ciò significa meno rischi di perdita del raccolto e minori costi per la protezione delle colture.

Al momento l’IA è integrata solo nel riconoscimento delle piante malate, mentre le manovre di sorvolo sono affidate a piloti.

I prossimi passi del progetto mirano ad aumentare l’accuratezza delle rilevazioni integrando i dati dei droni con riprese satellitari e informazioni meteorologiche da centraline a terra, così da rendere l’agricoltura più precisa, efficiente e redditizia.

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Aggiornato il 05/15/2024

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