Agricoltura

Agricoltura: arriva l’intesa AGEA-ENAC per gli aiuti comunitari

di Redazione

02/02/2026

Il connubio tra droni e agricoltura non passa solo per le tecniche di coltura 4.0, ma anche per attività di monitoraggio che permettono di tutelare e aiutare le imprese di settore.

Una nuova intesa tra l’AGEA, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura e l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, prevede proprio l’utilizzo dei velivoli senza pilota per valutare le aree agricole idonee a ricevere gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune (PAC).

Tale sistema di norme e finanziamenti dell’UE, prevede diversi diversi finanziamenti agli agricoltori, per garantire un settore più sostenibile e redditizio.

L’intesa tra le due agenzie avrà il duplice obiettivo di rendere più efficace la mappatura del territorio agricolo e di garantire maggiore rapidità e precisione nell’erogazione dei ristori agli agricoltori, assicurando che le risorse pubbliche vengano utilizzate in maniera efficiente e trasparente.

A questo scopo verrà impiegata la cartografia geospaziale già sviluppata da AGEA, che verrà integrata con soluzioni automatizzate e sistemi di intelligenza artificiale collegati direttamente alle fotocamere dei droni, al fine di ottenere dati sempre più accurati e aggiornati. L’accordo prevede inoltre la creazione di un polo interno dedicato ai droni all’interno di AGEA, che beneficerà di una formazione standard fornita da ENAC.

La prima riunione operativa per l’impiego dei droni è avvenuta il 16 gennaio, e ha permesso di delineare le prime applicazioni pratiche del progetto.

Ma non solo: oltre a permette il potenziamento delle politiche agricole in ordinario, l’impiego dei droni consentirà anche una maggiore capacità di monitoraggio, valutazione e intervento in caso di scenari d’emergenza, come incendi o eventi alluvionali che possano compromettere i terreni.

La collaborazione tra AGEA ed ENAC è parte di un più ampio percorso che aveva già visto lo sviluppo di strumenti avanzati come la Carta Nazionale dell’Uso dei Suoli, l’Area Monitoring System (AMS) e il Sistema di Geotag. L’introduzione dei droni rappresenta quindi un ulteriore passo in avanti, pensato per potenziare le capacità di osservazione e controllo delle superfici agricole, soprattutto in contesti complessi o difficilmente accessibili.

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Aggiornato il 02/10/2026

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