Trasporti

Amazon: stop al drone delivery in Abruzzo

di Redazione

29/12/2025

Cattive notizie per chi aspettava l’esordio di Prime Air in Italia: sembra infatti che il colosso Amazon abbia deciso di sospendere la sperimentazione del drone delivery cominciata circa un mese fa a San Salvo in Abruzzo.

Una grossa delusione per le nostre istituzioni, che avevano garantito un’ampia collaborazione e speravano che l’arrivo del venditore statunitense fosse solo il primo passo per un ecosistema di delivery tricolore. La scelta arriva al termine di una revisione strategica che ha portato la compagnia a valutare il contesto operativo nazionale come non ancora adeguato agli obiettivi di lungo periodo del servizio Prime Air Drone Delivery.

Finisce così uno dei tentativi più concreti di introdurre anche nel nostro Paese un modello di logistica aerea innovativa basata su velivoli senza pilota.

Secondo quanto dichiarato da Amazon, la decisione non è legata a mancanza di collaborazione locale. Al contrario, la compagnia ha riconosciuto il coinvolgimento positivo e i progressi compiuti insieme alle autorità aerospaziali italiane, sottolineando come il lavoro svolto abbia prodotto risultati incoraggianti sul piano tecnico e regolatorio. Tuttavia, il quadro complessivo delle condizioni operative, normative e infrastrutturali non sarebbe al momento sufficiente a sostenere una fase di sviluppo commerciale su larga scala.

La sospensione del progetto italiano si inserisce in una strategia più ampia e selettiva. Amazon ha infatti chiarito che i programmi di consegna con droni negli Stati Uniti e nel Regno Unito stanno proseguendo con esiti positivi. In questi Paesi, i voli di test e le prime consegne commerciali avrebbero dimostrato l’efficacia del servizio e ottenuto una buona accoglienza da parte dei clienti, rafforzando la fiducia dell’azienda nel potenziale di questa tecnologia.

Allo stesso tempo, Amazon ha voluto ribadire il proprio impegno nel mercato italiano, distinguendo nettamente la sospensione del progetto Prime Air dalla presenza complessiva dell’azienda nel Paese. Negli ultimi 15 anni, il gruppo ha investito oltre 25 miliardi di euro in Italia, costruendo una rete capillare di più di 60 sedi e impiegando oltre 19.000 dipendenti diretti. Un impegno che, secondo l’azienda, continuerà a tradursi in servizi efficienti, innovazione logistica e un’esperienza di acquisto di alto livello per i clienti italiani.

Quello del drone delivery targato Amazon dunque potrebbe non essere un addio, ma un arrivederci.

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Aggiornato il 12/29/2025

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