Trasporti

ANCI Toscana firma l’intesa per l’Advanced Air Mobility

di Redazione

La Toscana si prepara ad aprire un nuovo capitolo nell’Advanced Air Mobility, con la collaborazione tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) della regione e l’Istituto per la Mobilità Aerea Avanzata.

Quest’ultimo è un centro di ricerca internazionale, senza scopo di lucro, che si propone di promuovere l’integrazione dei droni nel settore trasporti, con particolare riguardo allo sviluppo di tecnologie sicure e alla loro accessibilità verso i cittadini.

Il 21 marzo, l’ANCI Toscana ha annunciato la firma di un Protocollo d’Intesa con l’Istituto per coinvolgere enti locali, imprese, istituti universitari, centri di ricerca e la società civile in progetti congiunti che promuovano l’Advanced Air Mobility nel rispetto delle esigenze delle comunità locali.

L’accordo prevede una serie di attività, tra cui lo scambio di buone pratiche e informazioni, eventi educativi e formazione online per sensibilizzare gli stakeholder e il pubblico sull’importanza della Mobilità Aerea Avanzata. Simone Gheri, direttore di ANCI Toscana, ha sottolineato l’importanza di unire le competenze tecniche dell’Istituto con le reti di relazioni locali dell’associazione per promuovere la collaborazione tra enti pubblici, aziende e start-up del settore.

Dan Sloat, fondatore dell’Istituto per la Mobilità Aerea Avanzata, ha espresso gratitudine per il sostegno italiano, in particolare per l’impegno di Salvo Forzese, liaison dell’Istituto in Italia, nel promuovere la cooperazione internazionale. Questa collaborazione, sostiene Sloat, gioverà al popolo toscano e rafforzerà i legami nel settore.

Questo è un ulteriore passo verso l’integrazione di tecnologie quali eVTOL e aerotaxi all’interno del mondo dei trasporti in Italia.

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Aggiornato il 03/27/2024

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