Monitoraggio

Campi Flegrei: droni rilevano i danni del bradisismo

di Redazione

12/07/2024

Negli ultimi anni, i velivoli remoti hanno giocato un ruolo cruciale per la Protezione Civile, supportando attività che vanno dal soccorso in situazioni di emergenza alla prevenzione degli incendi. Ora un’altra applicazione delle tecnologie di monitoraggio da droni, sta aiutando la popolazione dei Campi Flegrei, che dall’anno scorso sta subendo non pochi disagi a causa del fenomeno bradisismico. A partire dall’8 luglio, infatti, una flotta di droni sta ispezionando lo stato degli edifici e del territorio grazie ai piloti della Protezione Civile.

Ma cosa stanno monitorando esattamente? L’intera area sorge su una vasta caldera, il cui magma ciclicamente solleva e riabbassa il territorio, causando potenziali danni alle comunità locali. Già negli anni ottanta la zona abitata aveva dovuto fare i conti con un’attività vulcanica piuttosto significativa, ma ora, grazie alla tecnologia dei droni, la Protezione Civile ha l’opportunità di monitorare più attentamente potenziali danni ed intervenire in maniera molto più tempestiva.

I droni schierati sui Campi Flegrei sono equipaggiati con telecamere termografiche e sono attrezzati per catturato dettagliate immagini degli edifici durante le ore mattutine, dalle 7:00 alle 11:00, per analizzarne l’integrità strutturale, il tutto nel più ampio piano più ampio di analisi termografica delle costruzioni lungo le arterie principali di Bagnoli e Fuorigrotta, le zone maggiormente interessate dal fenomeno, finalizzato alla loro messa in sicurezza.

Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale verso la mitigazione dei rischi sismici nell’area dei Campi Flegrei, fornendo dati cruciali per il miglioramento e la messa in sicurezza delle strutture a rischio.

Riproduzione riservata © 2024 Dronespectremag

Aggiornato il 09/04/2024

Articoli correlati