L’efficienza degli aerei e la versatilità degli elicotteri. Sono queste le caratteristiche che guidano i diversi progetti che combinano nei droni l’ala fissa, garanzia di volo prolungato e sicurezza, e il decollo verticale, che costituisce uno dei vantaggi fondamentali dei velivoli remoti
L’ultimo esperimento in questo senso è il drone cargo Cavorite X7 della Horizon Aircraft, realizzato grazie alla visione dell’ex pilota di F-18 Brandon Robinson. Questo nuovo velivolo ha recentemente completato con successo la prima transizione stabile dal volo verticale a quello orizzontale utilizzando un sistema di ventole integrate nelle ali.
Il cuore del progetto risiede in un sistema brevettato di 14 ventole elettriche nascoste all’interno delle ali e dei canard anteriori. Queste si attivano per il decollo verticale e vengono coperte durante il volo orizzontale, permettendo al Cavorite X7 di comportarsi come un aereo tradizionale. Un motore a turbina alimenta l’elica posteriore, mentre le batterie si ricaricano in volo, garantendo energia sufficiente per l’atterraggio verticale.
A rendere il Cavorite X7 diverso da altri modelli di questo tipo sono le prestazioni: velocità di crociera di 463 km/h e un’autonomia di 800 km, ben superiori a quelle di altri eVTOL come il Joby S4. La capacità di carico raggiunge i 680 kg per decolli verticali e gli 815 kg da pista, rendendolo ideale per missioni mediche, consegne urgenti e spostamenti regionali.
Il sistema è stato progettato per resistere anche a guasti parziali: il dimostratore è stato in grado di volare in hovering anche con il 30% delle ventole inattive.
Certificabile per il volo strumentale e visivo, il Cavorite X7 punta a operare in tutte le condizioni meteo, compreso il ghiaccio. Da sogno fantascientifico a realtà concreta, questo velivolo potrebbe segnare un punto di svolta nella mobilità aerea urbana e regionale.
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Aggiornato il 05/30/2025
