L’acquedotto di Cesena sta vivendo una grande innovazione, grazie ad una nuova flotta di droni subacquei che effettueranno ispezioni al suo interno.
Hera, la società che si occupa della distribuzione idrica nel comune del nord Italia, ha già avviato un primo test nel serbatoio idrico di Monte Grande, struttura che contiene ben 1300 metri cubi d’acqua.
L’uso degli AUV (Autonomous Underwater Vehicle) permette di analizzare e monitorare il serbatoio senza dover svuotare l’impianto, garantendo un notevole risparmio di acqua e una maggiore efficienza operativa.
Il monitoraggio avviene grazie a telecamere ad alta risoluzione e sensori avanzati, che permettono ai dispositivi di catturare informazioni georeferenziate grazie alla tecnologia GPS integrata. Le eliche posteriori permettono ai droni di navigare agevolmente all’interno dei serbatoi, effettuando misurazioni istantanee e controlli sulla profondità .
Oltre ad una maggiore precisione, tali droni garantiscono una migliore sicurezza per gli operatori, che evitano di esporsi a situazioni di pericolo.
Anche la sostenibilità delle operazioni aumenta, grazie alla possibilità di evitare sprechi di acqua potabile.
Nel territorio di Forlì-Cesena, Hera utilizzerà due droni subacquei per il monitoraggio dei serbatoi dell’acquedotto, andando a testare un modello che potrebbe ispirare altre realtà a livello nazionale e internazionale.
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Aggiornato il 11/20/2024
