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Cina: Drone subacqueo sfida i record di profondità

di Redazione

19/07/2024

Un nuovo prototipo di drone subacqueo sviluppato in Cina promette di arrivare a nuove profondità marine grazie all’innovativo scafo in fibra di carbonio spesso 3 cm.

Lo sviluppo di droni subacquei riceve molte attenzioni da diversi settori industriali, come ad esempio quello dell’energia, ma deve fare i conti con le sfide che tutti i sottomarini devono affrontare per resistere alla pressione dell’acqua.

La potenza distruttiva di tale pressione è stata dimostrata di recente dall’implosione del sottomarino Titan, che è costata diverse vite. Proprio questo episodio è stato di ispirazione agli ingegneri cinesi, che hanno pensato ad una soluzione che prevenga implosioni di questo tipo, un rischio esistente in droni con scafo in lega di acciaio o lega di titanio.

Rispetto a questi materiali, la fibra di carbonio offre numerosi vantaggi, inclusa una maggiore resistenza alla fatica, alla corrosione e una migliore flessibilità di progettazione.

I risultati dei test hanno dimostrato che il nuovo dispositivo può sopportare pressioni doppie rispetto al Titan, con capacità di resistere a cicli alternati per più di 2.000 volte. Ciò significa che il drone può raggiungere fino a 6000 metri di profondità senza venire danneggiato dalla pressione.

Oltre alla versione per le profondità marine, il team attivo in Cina ha anche sviluppato uno drone subacqueo dallo scafo più sottile in fibra di carbonio, spesso 3 mm, adatto per droni subacquei economici utilizzabili in acque basse. Questo nuovo sviluppo potrebbe rivoluzionare la produzione di droni subacquei accessibili, aprendo la strada a una vasta gamma di applicazioni in campo agricolo, ambientale e di esplorazione marina.

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Aggiornato il 07/15/2024

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