Interviste

Com-box, hangar e platform: parla Luca Brizzi

di Redazione

Abbiamo parlato con Luca Brizzi, imprenditore nel settore delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni, noto per essere il fondatore e co-fondatore di ben sette aziende. Esperto nel controllo e nella trasmissione di sistemi, soprattutto nel campo dell’istruttoria di volo 3D, ha accumulato oltre 2000 ore di esperienza con UAV e droni. Attualmente, ricopre il ruolo di Presidente e Responsabile R&D presso ADPM Drones, un’azienda all’avanguardia nel settore, dove si occupa di sovrintendere all’innovazione e allo sviluppo dei prodotti.

Durante l’intervista, è stata affrontata una serie di argomenti affascinanti. In particolare, abbiamo approfondito la piattaforma di gestione della flotta e dei voli, che rappresenta un aspetto cruciale nell’ambito. Abbiamo discusso anche dell’analisi e dell’autenticazione dei dati attraverso l’hangar, una stazione autonoma che svolge importanti funzioni come il decollo, l’atterraggio, la ricarica e la trasmissione dei dati per i droni. Inoltre, esplorato i Com-box, un sistema innovativo che consente la trasmissione dei dati dal velivolo a praticamente qualsiasi dispositivo.

Quali sono le principali caratteristiche della vostra platform di gestione della flotta/voli di droni? In che modo aiuta i gestori a ottimizzare le operazioni e monitorare i droni in tempo reale?
«I nostri prodotti, sviluppati in collaborazione con Flynex, forniscono una gestione ottimizzata del volo e della flotta degli UAV. In particolare, la nostra piattaforma AVIORYM è dotata di funzionalità che consentono il controllo remoto delle operazioni degli UAV. Quando utilizzata in sinergia con Flynex, AVIORYM offre la possibilità di pianificare i voli tenendo conto di variabili operative e di monitorare in tempo reale gli UAV in volo. Forniamo anche strumenti per la gestione della manutenzione degli UAV e per la verifica delle qualifiche dei piloti, garantendo in ogni momento la conformità con le normative vigenti».

Potreste spiegare in dettaglio il processo di analisi e autenticazione dei dati raccolti dai droni utilizzando la vostra piattaforma? Quali strumenti e algoritmi vengono impiegati per garantire l’integrità e l’affidabilità dei dati?
«Utilizziamo algoritmi di elaborazione delle immagini e metodi di intelligenza artificiale per l’analisi e l’autenticazione dei dati. I dati raccolti dagli UAV sono sottoposti a controlli di qualità durante la raccolta ed elaborazione per assicurare la loro autenticità e affidabilità. Inoltre, implementiamo algoritmi specifici che permettono di monitorare costantemente l’integrità dei dati raccolti, garantendo la loro sicurezza».

Gli hangar e le stazioni autonome che gestiscono decollo, atterraggio, ricarica e trasmissione dei dati dei droni rappresentano una soluzione innovativa e rivoluzionaria. Potreste descrivere come queste strutture lavorano autonomamente e come migliorano l’efficienza complessiva delle operazioni di volo?
«La nostra soluzione, AVIORYM, rappresenta un’innovazione significativa nel settore degli UAV. Dotata di una piattaforma di gestione basata su REST API, AVIORYM favorisce l’integrazione con altre piattaforme software, fornendo un’interfaccia programmabile per il comando e il controllo degli UAV. Questa soluzione può essere gestita da remoto attraverso una connessione in-cloud su vari canali, inclusi 4G, 5G, Wi-Fi e satellite. Tale connettività permette un accesso in tempo reale ai dati di volo e ai dati rilevati dai sensori dell’UAV. AVIORYM è compatibile con UAV DJI e Mavlink, offrendo quindi una grande flessibilità nella scelta dei dispositivi da utilizzare. Queste caratteristiche di comunicazione e integrazione API non solo facilitano l’analisi dei dati raccolti durante le missioni di volo, ma migliorano anche la capacità di rispondere tempestivamente alle variazioni delle condizioni o alle anomalie rilevate dai sensori integrati dell’UAV, massimizzando così l’efficienza e la sicurezza delle operazioni di volo».

In cosa differiscono le vostre Com-box per la trasmissione dati da e verso il drone rispetto ad altre soluzioni disponibili sul mercato? Quali vantaggi offrono in termini di velocità, affidabilità e sicurezza nella trasmissione dei dati?
«Le Com-box di ADPM Drones rappresentano una soluzione distintiva nel panorama delle tecnologie per UAV. Questi dispositivi, che combinano la comunicazione satellitare con la connettività mobile terrestre (4G, 5G), permettono servizi BVLOS (Beyond Visual Line of Sight) tra i più avanzati nel settore.

Interessante è il fatto che alcuni modelli di queste Com-box sono stati sviluppati specificamente per Telespazio, mettendo in luce la capacità di ADPM Drones di realizzare soluzioni personalizzate per le esigenze dei clienti.

Le Com-box si avvalgono delle API REST e di una piattaforma di gestione dedicata per garantire una trasmissione dati sicura ed efficiente. Il micro SBC (Single Board Computer) integrato è una caratteristica distintiva di queste unità, assicurando prestazioni elevate e bassa latenza.

In termini di comunicazione, le Com-box implementano canali resiliente e bidirezionali che includono sia la connettività LTE che quella satellitare. Questo approccio assicura affidabilità e continuità nella trasmissione dei dati.

Infine, per quanto riguarda la sicurezza, le Com-box sono compatibili con molte piattaforme di gestione flotte di UAV. Questa compatibilità facilita l’uso e rende più efficace la gestione delle operazioni con gli UAV».

Avete partecipato a numerosi progetti e attività per casi d’uso specifici, quali tipi di attività reputate più interessanti? Potreste fornire esempi concreti di casi d’uso che hanno coinvolto i vostri prodotti e le vostre tecnologie?
«Nel corso del nostro lavoro, abbiamo avuto l’opportunità di sviluppare diverse soluzioni specifiche per UAV, rispondendo a diverse esigenze e scenari di applicazione.

Abbiamo sviluppato diverse soluzioni specifiche per UAV per diverse esigenze e scenari. Per esempio, nel progetto S-EDGE, abbiamo integrato i nostri sistemi AVIORYM con una piattaforma per la gestione end-to-end di missioni di droni per le forze dell’ordine. Nel progetto SecureGas, abbiamo fornito la nostra esperienza in materia di droni e tecnologia di intelligenza artificiale per rilevare e prevenire le perdite di gas nei gasdotti, un fattore critico per la sicurezza e l’efficienza nel settore del gas. Inoltre, abbiamo anche sviluppato una soluzione specifica per la silvicoltura. Attraverso l’uso di droni equipaggiati con sensori specializzati, abbiamo potuto monitorare la salute delle foreste e individuare le aree che necessitavano di interventi di conservazione o gestione. Tutti questi progetti dimostrano la versatilità e l’efficacia delle nostre soluzioni per UAV. Stiamo continuamente lavorando per migliorare le nostre tecnologie e adattarle a nuove applicazioni e scenari, al fine di soddisfare le esigenze sempre crescenti dei nostri clienti in diversi settori».

Quali sono le sfide più significative che affrontate nello sviluppo di tecnologie e prodotti specifici? Come affrontate tali sfide durante il processo di progettazione e sviluppo dei vostri prodotti?
«Lo sviluppo di tecnologie e prodotti specifici per il settore degli UAV presenta molteplici sfide. Tre di queste sono particolarmente significative: la sicurezza, l’affidabilità e l’integrazione.

  1. Sicurezza: La sicurezza è una priorità nel settore degli UAV. Dobbiamo garantire che i nostri prodotti siano sicuri da utilizzare in qualsiasi condizione e che i dati che raccolgono e trasmettono siano protetti. Per affrontare queste sfide, implementiamo rigorosi controlli di sicurezza durante il processo di progettazione e sviluppo. Adottiamo standard elevati in termini di crittografia e sicurezza delle comunicazioni e investiamo continuamente in ricerca e sviluppo per rimanere al passo con le ultime minacce alla sicurezza.
  2. Affidabilità: I nostri clienti si affidano ai nostri UAV per missioni critiche, che spesso si svolgono in ambienti difficili. I nostri UAV devono essere in grado di resistere a condizioni meteorologiche avverse e di funzionare in modo affidabile per lunghi periodi di tempo. Per garantire l’affidabilità dei nostri prodotti, conduciamo una serie di test rigorosi in vari scenari per assicurarci che siano in grado di funzionare in condizioni estreme.
  3. Integrazione: I nostri UAV devono essere in grado di integrarsi con una varietà di altre tecnologie, compresi i sistemi di comunicazione, i sensori e le piattaforme di gestione dei dati. Questa è una sfida complessa, dato che ognuna di queste tecnologie può avere requisiti di integrazione diversi. Affrontiamo questa sfida adottando un approccio modulare alla progettazione dei nostri prodotti, il che ci permette di adattarci rapidamente ai nuovi standard e tecnologie man mano che emergono.

Per affrontare queste e altre sfide, ci avvaliamo di un team multidisciplinare di ingegneri, scienziati e tecnici altamente qualificati. Collaboriamo strettamente con i nostri clienti per comprendere le loro esigenze specifiche e progettiamo i nostri prodotti per soddisfare queste esigenze. Inoltre, investiamo continuamente in ricerca e sviluppo per rimanere all’avanguardia nel campo della tecnologia degli UAV».


Luca Brizzi è fondatore e co-fondatore di sette aziende nel settore ICT, noto come Nigel1 o Gtrick90 nel mondo degli UAV. Esperto in controllo e trasmissione di sistemi, con esperienza internazionale come istruttore di volo 3D e oltre 2000 ore di volo con UAV e droni. Attualmente Presidente e Responsabile R&D presso ADPM Drones, supervisiona l’innovazione e lo sviluppo dei prodotti, fornendo conoscenze sulle nuove tecnologie e consulenza ad aziende aerospaziali di alto livello.

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