Interviste

Coppa Italia FPV: l’intervista a Loris Penserini

di Redazione

Manca sempre meno all’inizio di una nuova stagione di gara per la Coppa Italia FPV, il campionato nazionale di riferimento per quanto riguarda il drone racing. In attesa dell’inizio della competizione, abbiamo approfondito la storia, le conquiste e le ambizioni future della coppa con uno dei suoi fondatori, Loris Penserini, pilota, ricercatore e attuale presidente dell’ASD Drone Racing Fano che coordina il campionato.

Lei è stato fra i pionieri del drone racing in Italia, dove ha scoperto questa passione?

Dopo il dottorato di ricerca in Computer Science presso l’Università Politecnica delle Marche, ho lavorato come ricercatore per circa 10 anni in diversi centri di ricerca e università nazionali ed internazionali: per esempio nel 2001 e nel 2002 sono stato al Computer Science Department dell’University of Toronto dove ho conosciuto, collaborato e scritto articoli scientifici con i padri fondatori dell’Intelligenza Artificiale e della Robotica. Poi ho lavorato al centro di ricerca della FBK di Trento, e al Computer Science Department dell’Università di Utrecht.

La mia attività scientifica consiste di oltre sessanta pubblicazioni su riviste, libri e atti di conferenze internazionali e, in particolare, spazia su tre principali aree di ricerca scientifica: Intelligenza Artificiale, Robotica, Rappresentazione della Conoscenza e Ingegneria del Software e dei Requisiti. Tutt’ora mi invitano come esperto internazionale nei Comitati Tecnici delle conferenze scientifiche internazionali, per valutare gli articoli scientifici. Ho anche lavorato per 4 lunghi anni come “Project and Policy Officer” presso la Commissione Europea a Bruxelles, occupandomi di finanziamenti sulle Future and Emerging Technologies, cioè selezionavamo le eccellenze dello stato dell’arte sull’innovazione scientifica.

Quindi, il drone racchiude molte delle tecnologie della robotica moderna, e quando sono rientrato in Italia nel 2014, assieme ad alcuni colleghi abbiamo iniziato a costruire droni, prima fondando un’associazione culturale, poi fondando un’azienda di robotica ed infine fondando un’associazione sportiva, cioè la mitica DRF-Drone Racing Fano.

Oggi la Coppa Italia FPV è il punto di riferimento per i racers della penisola, ma quale sono state le difficoltà degli albori?

Agli albori la difficoltà più grossa è stata quella di mettere le diverse tribù di piloti di droni FPV, sparse per l’Italia, attorno ad un tavolo e far capire loro che l’unione fa la forza. A quei tempi non esisteva nulla per sostenere, orientare e guidare questi ragazzi verso una vera e propria disciplina sportiva. Fu proprio in quel periodo che decisi di scendere in campo e dare un senso concreto a questa passione condivisa tra molti ragazzi, e dopo aver fondato la DRF sotto l’ala del Centro Sportivo Italiano (CSI), iniziai a definire due binari paralleli: da un lato un torneo nazionale condiviso, e dall’altro sensibilizzare il CSI a riconoscere al suo interno questa disciplina sportiva.

La svolta si ebbe nel 2018 quando l’allora Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Prof. Ing. Sauro Longhi, sposò l’idea del sottoscritto di dar vita al primo “Marche Drone Week”, cioè una settimana dedicata a seminari e workshop sulla robotica e i droni che culminava nel fine settimana con la gara di droni ospitata dal CUS di Ancona. In questa occasione, la DRF fece da collettore di tutti gli allora piloti di droni FPV, convogliandoli all’interno di un primo torneo nazionale.

Qual è stata finora la soddisfazione più grande?

La qualità delle nostre gare assieme alle dirette live ha raggiunto livelli impressionanti che nulla hanno da invidiare alle varie competizioni straniere. Ma la soddisfazione più grande è che noi riusciamo a raggiungere stessa se non superiore qualità di gestione nelle gare, ma con budget di gran lunga inferiori a quelli di una DRL, DCL o MultiGP, per cui pensate ora se avessimo gli stessi budget degli altri cosa potremmo realizzare!

A confermare questa nostra superioritĂ  è stato nel 2022 lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare che mi contattò e mi incontrò personalmente, dicendomi che aveva avuto offerte anche da altre league di drone racing, ma preferivano assegnare a me l’onere e l’onore di organizzare per giugno 2023, in occasione del Centenario e presso l’Aeroporto Militare di Pratica di Mare, una tappa della Coppa Italia FPV. Non ho parole per descrivervi il clamoroso successo di quell’evento!

Infine, un’altra importante soddisfazione l’ho ottenuta con il Centro Sportivo Italiano che mi ha riconosciuto il ruolo di guida per questo vivaio di atleti, mettendomi a capo della Commissione Tecnica Nazionale di Aeromodellismo e Droni FPV.

Le ambizioni future per la Coppa?

Tante, come sempre!

Mi piacerebbe che la partecipazione futura cresca tantissimo, per cui credo che dobbiamo meglio promuovere tre aspetti della disciplina sportiva: che il pilota FPV è anche costruttore e meccanico del suo drone, caratteristica importante per potenziare le competenze STEM, soprattutto per i giovani in etĂ  scolastica; il fatto che favorisce l’inclusione in quanto può essere praticato anche da persone con disabilitĂ  fisiche. Infine che non è uno sport dove domina la forza muscolare, ma sono importanti i riflessi, il controllo delle emozioni, la concentrazione e le tattiche, per cui il Drone Racing FPV fa parte dei pochi sport dove il sesso e l’etĂ  non contano in senso assoluto.

Può darci qualche anticipazione sulla nuova stagione di campionato? Qualche nuova arena? New entry da tenere d’occhio?

Abbiamo appena rilasciato il regolamento CSI per il CAMPIONATO NAZIONALE DRONI FPV che da quest’anno racchiude due categorie: OPEN – con la Coppa Italia FPV strutturata in 5 tappe nazionali e la categoria 3” con gare regionali e selezioni per la finale nazionale a Mantova il 28 luglio 2024. Ai piloti che si avvicinano per la prima volta al drone racing FPV, gli rimane piĂą semplice iniziare con droni piĂą piccoli, cioè la categoria dei 3”; cioè, stiamo creando dei percorsi di formazione sportiva per meglio far emergere i talenti anche a diverse fasce d’etĂ .

Anche se non fa parte di una gara di Campionato ufficiale CSI, l’appuntamento del TRY OUTS VELOCIDRONE Ă¨ un’occasione per chiunque di divertirsi in una vera e propria gara al simulatore di volo, gareggiando con i campioni d’Italia.

Per chi volesse seguire gli appuntamenti di gara della Coppa Italia FPV senza perdersi nemmeno un appuntamento, mostriamo di seguito il calendario di gara.

Calendario Sportivo Coppa Italia FPV Categoria Open

23-24 MarzoCampo di volo dell’Associazione Airone presso Marigliano (NA)

27-28 Aprile – Pista Drone Racing Fano presso l’omonima cittĂ  (PU)

18-19 Maggio – Campo di volo della BFC presso Caluso (TO)

29-30 Giugno – Pista di CittĂ  di Castello (PG)

20-21 Luglio – Campo dell’Associazione Gace, presso Castel Franco dell’Emilia (MO)


Loris Penserini è un ricercatore nel campo dell’informatica e dell’Intelligenza Artificiale con all’attivo piĂą di sessanta pubblicazioni. Attualmente docente di scuola superiore, vive la sua passione per il drone racing come presidente dell’ASD Drone Racing Fano e della Coppa Italia FPV che ha contribuito a fondare nel 2018.
Durante il suo mandato come presidente della DRF, la Coppa Italia FPV ha ottenuto il riconoscimento dal Centro Sportivo Italiano, accreditandosi come disciplina sportiva a tutti gli effetti. Il Prof. Penserini è stato nominato responsabile nazionale della Commissione Tecnica CSI per la disciplina “Aeromodellismo e Droni FPV”.

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Aggiornato il 05/15/2024

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