Ispezione e sopralluoghi

Crescono i droni nel settore dell’energia

di Redazione

Tra le sfide del secolo c’è certamente quella della transizione energetica, che richiede alle aziende del settore moltissime trasformazioni in termini di sostenibilità e sicurezza per stare al passo con i tempi. Per riuscire nel loro intento, sempre più aziende del settore dell’energia scelgono di integrare ispezioni con droni all’interno delle loro attività.

Un recente report dell’azienda di analisi GlobalData, chiamato Drones in Power, ha rilevato negli ultimi anni un picco di investimenti nell’uso dei droni da parte di diversi operatori del settore e in particolare modo da parte dei gestori di impianti petroliferi offshore.

Questo per via dei vantaggi che i droni offrono in termini di efficienza ed efficacia operativa nell’accedere a siti impervi, nel consentire un monitoraggio più completo e nella maggiore sicurezza delle operazioni. Secondo GlobalData, tutte le principali aziende del settore, tra cui Chevron, Equinor, Repsol e Shell, stanno integrando sempre più dispositivi remoti nelle loro operazioni quotidiane.

Ad esempio, Shell ha testato con successo le ispezioni con droni per monitorare la costruzione del suo impianto Shell Polymers Monaca, riuscendo a creare modelli 3D accurati del sito che hanno reso l’operazione molto più sicura. Chevron ha annunciato una collaborazione con American Aerospace Technologies per ispezionare i gasdotti nella San Joaquin Valley tramite droni AiRanger, riducendo così i rischi associati a questo tipo di fonte d’energia.

Anche Repsol ha integrato l’uso di velivoli remoti nelle ispezioni annuali delle sue piattaforme offshore, riducendo i costi operativi, migliorando l’affidabilità dei dati e mitigando i rischi di incidenti sul lavoro. In conclusione, l’adozione dei droni nel settore petrolifero rappresenta un passo significativo verso operazioni più sicure, efficienti ed ecologiche, promuovendo l’innovazione e la sostenibilità nell’industria energetica.

A guidare tale scelta è soprattutto la riduzione dei costi operativi e dei rischi per la sicurezza umana. I droni possono essere equipaggiati con una serie di sensori e tecnologie, tra cui GPS, telecamere a infrarossi e Lidar, per fornire valutazioni in tempo reale delle risorse. Questo li rende una soluzione più economica e sicura rispetto ai metodi tradizionali di ispezione.

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Aggiornato il 05/31/2024

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