Normativa Italia

Dichiarazioni scenari Standard: l’ENAC proroga il termine

di Redazione

La normativa europea, entrata in vigore a gennaio, ha delineato chiaramente gli scenari standard nazionali, ossia l’IT-STS-01 e l’IT-STS-02. In seguito a tali novità normative, è diventato essenziale possedere droni conformi agli obblighi di marcatura europea per poter volare legalmente.

Anche se i modelli più recenti di droni sono principalmente progettati per essere conformi alle normative, per i droni più datati potrebbe essere necessario acquistare kit appositi per ottenere la marcatura. Inoltre, le procedure per ottenere tali marcature possono risultare lunghe e complesse. Il termine originariamente fissato per la presentazione delle dichiarazioni di conformità agli scenari standard era il 31 dicembre 2023, ma le segnalazioni degli operatori e il basso numero di dispositivi registrati con marcatura C5 e C6 hanno spinto l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) a creare una nuova finestra temporale per la presentazione delle dichiarazioni, individuata tra il 1° marzo e il 30 giugno 2024.

Durante questo periodo esteso, gli operatori UAS avranno l’opportunità di rendere i propri droni conformi, sia attraverso nuovi acquisti che tramite l’installazione di kit adeguati, potendo così gestire con più tranquillità le operazioni di marcatura e di presentazione delle dichiarazioni.

Come previsto dalla normativa, le dichiarazioni di conformità agli scenari standard, dovranno essere inviate tramite gli appositi moduli messi a disposizione dall’ENAC sul sito D-Flight. La proroga concessa dall’ENAC rappresenta un segnale positivo, che dimostra la volontà dell’Ente di ascoltare le difficoltà da parte degli operatori del settore.

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Aggiornato il 05/15/2024

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