Sport

Drone 1: riprese mozzafiato per gare adrenaliniche

di Redazione

20/08/2025

Ph credits: Red Bull content pool

Tra i settori dello sport che più beneficiano dell’avvento dei droni, c’è sicuramente quello delle corse automobilistiche e motociclistiche. I droni in FPV, con la loro prospettiva unica, offrono certamente possibilità ben più ampie delle action cam montate sui mezzi.

Le ultime esperienze in questo senso hanno visto modelli da corsa con camere in HD riuscire a seguire i piloti in maniera molto adrenalinica ed immersiva.

La recente sfida organizzata da Red Bull tra la KTM RC16 di Jonas Folger e il Drone 1, tra i più veloci del sul mercato ha dimostrato quanto questa tecnologia possa spingersi oltre i limiti, con modelli capaci non solo di imitare le velocità delle moto da corsa, ma di superarle senza perdere la qualità del video.

Il Drone 1, messo in campo in questa sfida, è stato infatti capace di raggiungere i 350 km/h e di accelerare come una vera MotoGP, pur con un’autonomia di pochi minuti. In questo lasso di tempo, però, può seguire traiettorie impossibili per qualsiasi telecamera tradizionale: cambi di direzione fulminei, inseguimenti radenti all’asfalto, passaggi sopraelevati che incorniciano curve e sorpassi con prospettive mozzafiato.

L’impatto di questa tecnologia non si limita all’intrattenimento. Le riprese ottenute con droni FPV diventano uno strumento prezioso per piloti e team, che possono analizzare traiettorie, punti di frenata e dinamiche di gara con un livello di dettaglio mai visto prima.

Se le prime sfide hanno avuto il sapore di un esperimento spettacolare, oggi appare chiaro che i droni FPV stanno ridefinendo gli standard delle riprese sportive. Per gli spettatori significa vivere le corse da una prospettiva più vicina che mai alla velocità e all’adrenalina dei protagonisti.

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Aggiornato il 08/19/2025

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