RigiTech, azienda svizzera specializzata nella logistica aerea dei sistemi senza pilota per consegne e trasporti, si prepara ad esplorare nuove frontiere in Europa con il suo drone Eiger, che ha sta per ottenere la conformità al livello SAIL III, stabilito dall’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea (EASA).
Si tratta di un passo decisivo per accreditarsi all’interno del quadro normativo europeo per l’uso sicuro dei droni in contesti complessi. Il livello SAIL (Specific Assurance and Integrity Level) definisce infatti i requisiti di sicurezza per operazioni specializzate con droni, secondo i più rigidi dettami della normativa Europea.
Questo livello di certificazione, permetterà al drone Eiger di operare in scenari caratterizzati da maggiore densità di popolazione e rischi operativi più elevati.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’esperienza accumulata in missioni BVLOS (Beyond Visual Line of Sight) in collaborazione con clienti e autorità regolatorie, ha giocato un ruolo chiave nella maturazione del sistema Eiger. Già validato per operazioni SAIL II, il drone ha superato ulteriori verifiche tecniche e di sicurezza, comprese la verifica di contenimento avanzato e la certificazione del proprio sistema paracadute, elementi cruciali per l’impiego in ambienti ad alto impatto.
Uno degli aspetti più rilevanti del passaggio a SAIL III riguarda la possibilità di operare in aree precedentemente escluse a causa delle restrizioni legate alla sicurezza, come ospedali, laboratori e altre strutture critiche in zone densamente popolate. Questo allargamento delle possibilità operative consente una migliore copertura logistica e un uso più efficiente delle flotte, migliorando la rapidità di consegna e l’accesso a servizi essenziali in contesti remoti o congestionati.
Rigi Technologies ha inoltre investito nella partecipazione a tavoli tecnici internazionali, contribuendo allo sviluppo delle linee guida di settore attraverso organismi come EUROCAE e JARUS. La collaborazione tra industria e autorità di aviazione civile è infatti fondamentale per costruire un quadro normativo che concili sicurezza e innovazione.
Con il riconoscimento SAIL III, il modello di drone Eiger entra dunque in un gruppo ristretto di piattaforme pronte per affrontare operazioni complesse e ad alto valore strategico. Questo traguardo rappresenta non solo un progresso per l’azienda svizzera, ma anche un segnale dell’evoluzione della mobilità aerea avanzata in Europa, sempre più orientata verso un’integrazione stabile e sicura nello spazio aereo condiviso.
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Aggiornato il 04/24/2025
