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Formula 1 vista dal drone: quali sfide per la sicurezza?

di Redazione

Le immagini mozzafiato di Verstappen che corre a Silverstone, inseguito da un drone in FPV hanno catturato l’entusiasmo di tutti gli appassionati della corsa; possiamo quindi aspettarci che riprese del genere diventino parte dell’esperienza della Formula 1?

Sembra proprio che l’intenzione, viste le dichiarazioni di Dean Locke, direttore delle trasmissioni di Formula 1 che ha confermato la volontà di collaborare con Dutch Drone Gods per l’impiego di dispositivi capaci di stare al passo con le monoposto di F1.

Parliamo di velocità che arrivano fino ai 350 km/h, perciò la ripresa effettuata dalla Red Bull, ha richiesto un impegno ingegneristico non da poco da parte del produttore di droni, che ha dato vita ad un modello di dispositivo FPV incredibilmente leggero e veloce.

Un velivolo capace di raggiungere simili velocità dovrà rispettare dei canoni di sicurezza piuttosto rigidi, per evitare di trasformarsi in un vero e proprio proiettile. Le piste infatti ospitano oltre alle auto anche il pubblico, gli ingegneri e i professionisti dei media.

In termini di peso del velivolo, manovrabilità e sistemi ausiliari in caso di malfunzionamenti del motore, ciascun drone in FPV impiegato in Formula 1 dovrà essere adeguato a regole piuttosto restrittive, ma Dutch Drone Gods ha già raccolto la sfida.

Tra le priorità ci sono la garanzia di un segnale costante tra dispositivo e stazione di terra e la latenza minima in ambienti affollati; i circuiti infatti abbondano di segnali radio. I test in questo senso sono già in corso in Bahrain.

Un’altra sfida in termini di normativa, sta nel capire come pilotare droni FPV sui circuiti europei, dove la normativa inquadra questo tipo di voli FPV nella categoria Specific, l’unica per la quale è possibile volare in BVLOS e a velocità così alte.

Anche in questo caso Dutch Drone Gods sta lavorando per adeguare i propri dispositivi all’autorizzazione operativa tramite l’analisi SORA.

Insomma nonostante le diverse sfide che una maggiore applicazione di questa tecnologia comporta in termini di sicurezza, sembra che guardare la Formula 1 con gli occhi del drone diventi un’ipotesi sempre più vicina alla realtà.

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Aggiornato il 03/26/2024

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