La mobilità aerea è pronta alla fase operativa. È quanto emerge dall’ultimo studio di PwC Strategy & Italy, che ha stimato il valore del mercato complessivo dei droni e degli aerotaxi a circa 597 milioni di euro nel 2025, confermando il trend di crescita degli ultimi anni.
Se tale direzione dovesse proseguire senza intoppi, entro il 2030 il settore potrebbe valere più di un miliardo.
Benché al momento il trasporto passeggeri veda le maggiori sfide, tanto a livello logistico e normativo, quanto a livello di accettazione sociale, il report indica proprio quello degli aerotaxi come possibile settore trainante.
Nell’anno passato, infatti, gli investimenti per la creazione di infrastrutture che permettono di realizzare gli U-Space e i vertiporti hanno raggiunto quasi i 40 milioni di euro, segnalando un interesse significativo da parte di player pubblici e privati per questa modalità di trasporto innovativo.
È pronto a spiccare il volo anche il trasporto merci via drone, che ha visto investimenti per 84 milioni nel 2025, con molti attori nazionali ed internazionali interessati a passare alla fase operativa.
Le proiezioni ottimistiche per questo settore vanno però riviste alla luce degli ultimi sviluppi. Nei giorni scorsi, infatti, Amazon ha infatti fatto un inaspettato dietrofront, giudicando l’utenza italiana ancora poco propensa a utilizzare le consegne dall’alto e sospendendo l’integrazione del servizio Prime Air.
È ancora presto per valutare l’impatto dell’uscita di scena del colosso americano sul mercato del delivery, ma non è detto che questo sia necessariamente negativo per l’intero ecosistema.
Amazon è infatti una piattaforma generalista, mentre al momento le esperienze positive in Italia sono avvenute in ambiti più specifici, primo fra tutti il trasporto di materiali medicali, che, grazie ad iniziative sperimentali quali il progetto U-Elcome, ha dimostrato grande maturità operativa.
I dati mostrano dunque un quadro incoraggiante per il settore dei droni e degli aerotaxi. Come sempre, però a tradurre i trend in risultati concreti dovrà essere l’azione degli investitori pubblici e privati, la cui attenzione dovrà andare non solo agli aspetti tecnologici, infrastrutturali e normativi della mobilità aerea avanzata, ma anche sull’accettazione da parte degli utenti finali.
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Aggiornato il 07/21/2026
