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Droni e Mobilità Aerea Avanzata: il convegno a Montecitorio

di Redazione

17/04/2025

Sottolineare la rilevanza del settore dei droni in Italia e sensibilizzare il mondo della politica alle esigenze del suo mercato. Questi gli obiettivi del convegno “Innovazione tecnologica e transizione sostenibile: le opportunità del settore Droni e Mobilità Aerea Avanzata”, organizzato dall’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano il 17 aprile 2025.

Ospitato dal Centro Congressi dell’Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio, l’evento ha riunito diversi rappresentanti del mondo politico, sia parlamentare che regionale, che hanno avuto l’occasione di incontrare gli “addetti ai lavori” del mondo dell’accademia, delle istituzioni e delle imprese.

L’evento, come ha notato Marco Lovera, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio, ha attirato grande partecipazione tanto in presenza, quando da remoto, a sottolineare come il settore dei droni e dell’Advanced Air Mobility sia sempre più protagonista del dibattito pubblico.

Pierluigi Di Palma, presidente dell’ENAC, ha paragonato le spinte innovative degli ultimi anni nel settore a un fiume in piena, portatore di grandi opportunità come quelle che verranno sperimentate alle Olimpiadi invernali di Cortina il prossimo anno, così come di occasioni ancora da realizzare, come gli esperimenti sul volo suborbitale che stanno incontrando alcuni ostacoli di tipo normativo.

All’immagine del fiume in piena si è ricollegato anche Luca Squeri, Segretario della X Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, che ha definito come compito della politica, quello di indirizzarlo all’interno di argini normativi, che aiutino l’accettabilità sociale e la sostenibilità operativa ed economica della mobilità aerea avanzata e di tutte le applicazioni della tecnologia dei droni.

Il Presidente della IX Commissione Trasporti Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, Salvatore Deidda, ha inoltre ricordato l’importanza di un quadro legislativo in grado di pensare al futuro e che eviti di diventare obsoleto al momento della sua approvazione.

Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione della Regione Lazio, ha definito lo sviluppo della logistica con droni un fattore abilitante in termini di sviluppo economico per le attività produttive in moltissimi settori, dall’agricoltura all’edilizia, passando per il turismo e per il settore sanitario.

Il convegno ha affrontato nelle sue tre sessioni, quelli che sono i temi chiave del settore, ossia gli sforzi strategici del paese verso lo sviluppo dei droni della Mobilità Aerea Avanzata, gli accordi e le progettualità a livello regionale e le esigenze delle imprese nello sviluppo dei progetti con UAS.

Felice Catapano (ENAV), Carmela Tripaldi (ENAC) il Generale Luca Goretti (Aeronautica Militare) hanno tracciato una quadro degli sforzi strategici, parlando della sinergia tra le tre istituzioni che ha portato l’Italia ad essere pioniera nella regolamentazione dei droni rispetto al resto d’Europa ed ha permesso al settore della Difesa di intraprendere nuove direttrici di ricerca per difendere spazi ed infrastrutture critiche, anche grazie a sistemi di drone detecting e di servizi di navigazione, che ENAV intende presto mettere a disposizione.

Al primato normativo italiano, però non corrisponde ancora un quadro di investimenti che permetta al mercato nazionale, in ottima salute da ciò che emerge dai dati illustrati dalla Direttrice dell’Osservatorio Paola Olivares, di raggiungere un’effettiva competitività. A questo scopo è stato anche invocato uno snellimento delle procedure autorizzative, spesso bloccanti per molte imprese.

Francesco Menegoni (Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri), che da poco ha inaugurato la piattaforma Hypertwin, ha ricordato l’importanza dell’applicazione pratica delle tecnologie nella vita delle comunità nella seconda sessione, che ha visto la Vicepresidente Regione Veneto Elisa De Berti e l’Assessore ai Trasporti del Lazio Fabrizio Ghera condividere le esperienze locali, evidenziando l’importanza di una progettualità orientata al futuro e di una pianificazione elastica e pensata per integrare l’innovazione con l’ottimizzazione delle infrastrutture già esistenti.

L’esperienza del Veneto, in particolare, che ha lanciato un progetto di trasporto medico con droni alimentato a idrogeno verde, ha offerto un interessante esempio non solo di mobilità innovativa, ma anche di decarbonizzazione, che è stata al centro del breve intervento del Ministro per l’Ambiente e la sicurezza energetica Gilberto Picchetto Fratin.

La terza ed ultima sessione ha poi visto la condivisione di molte esperienze di sperimentazione come le molte iniziative in fase di test di Leonardo, presentate da Mattia Cavanna, le integrazioni nelle ispezioni di impianti di produzione e distribuzione energetica di Enel Green Power, di cui ha parlato Fabio Bosatelli, e della combinazione tra connessione satellitare e volo con droni portata avanti da Telespazio, rappresentata nel convegno da Alessandri Caranci.

Ma non solo, l’evento ha visto una tavola rotonda dedicata al settore dell’applicazione degli UAS al settore medico, con Marina Coppola (Istituto Oncologico Veneto) che ha delineato la delicata procedura di test e sperimentazioni che garantisce un trasporto farmaci con drone veramente sicuro, anche quando si lavora con composti particolarmente delicati.

Alberto Zoli (ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano) ha invece delineato un percorso più accidentato per la sperimentazione del trasporto di attrezzature di emergenza, che si scontra ancora con diverse barriere di costo, spingendo le esperienze attuali sul solo delivery di materiali sanitari.
Thomas Schael (AOU Città della Salute e della Scienza di Torino) si è invece concentrato sugli sforzi che il suo hub sta facendo per integrare al meglio la logistica ospedaliera con il traffico cittadino.

A chiudere la terza sessione c’è stato infine un momento per approfondire il ruolo degli aeroporti nella logistica avanzata. Ivan Bassato (Aeroporti di Roma) ha posto il focus sul ruolo della società Urban V, nata sotto l’ala di ADR, che sta attualmente sperimentando per lo più all’estero, viste le problematiche che diverse società europee stanno affrontando nel Vecchio Continente.
Alessandro Fidato (SEA Milano) ha invece esortato il mondo della politica supportare l’intera industry, chiarire il modo in cui i regolamenti nazionali vengono declinati su base regionale e locale e lavorare per creare un ecosistema favorevole alle sperimentazioni operative.
Infine, Corrado Fischer (Gruppo SAVE) ha parlato delle sperimentazioni portate avanti con la regione nel settore sanitario.

Il convegno è stato dunque non solo un’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte del settore dei droni, ma un modo per trasmettere al mondo politico le istanze del settore e costruire insieme un futuro sostenibile.

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Aggiornato il 04/22/2025

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