Nell’ambito della seconda edizione del Mediterranean Aerospace Matching (MAM24), tenutasi a Grottaglie (TA) lo scorso 20, 21 e 22 marzo, è andata in scena una missione dimostrativa di trasporto medicale con droni che ha collegato l’aeroporto “Marcello Arlotta” al porto della città di Taranto, in circa trenta minuti.
La rotta, di 17 chilometri, è la più lunga che sia stata mai testata per il trasporto di una capsula contenente materiale medicale. A lavorare sulla riuscita di questa missione dimostrativa sono stati la start up ABzero e la PMI EuroUSC Italia, con il coordinamento e la collaborazione della Polizia di Stato e della Marina Militare di Taranto, all’interno dell’edizione 2024 di Drones Beyond.



La missione dimostrativa è partita dalla base aeroportuale, dove l’elicottero della Marina Militare ha consegnato la Smart Capsule progettata da ABzero contenente il materiale medicale. La capsula è stata successivamente agganciata al drone che, dopo essere decollato, ha percorso in pochi minuti la rotta urbana e marina, preautorizzata da ENAC. Sorvolando l’insenatura del Mar Piccolo, ha raggiunto l’area portuale dove un mezzo della Polizia di Stato ne ha curato la consegna finale verso il presidio ospedaliero, in totale sicurezza. La missione dimostrativa ha efficacemente dimostrato l’intermodalità della soluzione sviluppata e l’operabilità di sistemi UAS (Unmanned Aircraft System) integrati, come la capsula intelligente di ABzero. Il volo è stato condotto in modalità automatica BVLOS (volo non a vista) grazie all’applicazione mobile connessa sviluppata dalla start up, con monitoraggio da remoto del pilota.
A rendere la consegna dei beni biomedicali rapida e clinicamente sicura è stata la tecnologia sviluppata da ABzero: la Smart Capsule, infatti, è dotata di speciali sensori per il mantenimento della temperatura, del ph, dell’umidità e dell’emolisi del sangue. La capsula è in grado di trasportare beni urgenti come un farmaco salvavita o sacche di sangue, ma in futuro sarà adibita anche al trasporto di organi.


“L’attività svolta durante il MAM24 è di estrema importanza per tutto il settore dell’Advanced Air Mobility”, ha dichiarato Giuseppe Tortora, CEO e founder di ABzero. “È stata dimostrata la fattibilità di coprire rotte oltre i 15 km attraverso la Smart Capsule che, in aggiunta alla strumentazione tradizionale, ha permesso di operare il volo BVLOS in totale sicurezza con la supervisione di piloti remoti, offrendo un sistema ridondante, robusto e affidabile. L’attività svolta oggi apre le porte alle tecnologie per il delivery medicale attraverso droni salvavita e ad alto impatto sociale”.
A occuparsi di preparare la documentazione necessaria per ottenere l’approvazione di ENAC per il volo, conformemente alla regolamentazione vigente è stata EuroUSC Italia, società di consulenza leader in Italia in materia di regolamentazione e sicurezza nel settore dei droni. In particolare, ha fornito supporto nella redazione del manuale delle operazioni, ha condotto un’analisi approfondita del rischio secondo la metodologia SORA e ha verificato che tutta la documentazione fosse conforme ai requisiti normativi.
“Ottenere l’autorizzazione per un volo a lunga distanza, fondato su procedure innovative e complesse, è una dimostrazione tangibile della possibilità di impiegare la tecnologia dei droni in ambiti critici come il trasporto di materiale medico”, ha dichiarato Sara Molinari, Safety&Compliance Engineer di EuroUSC Italia. “Questa demo ci ha concesso l’opportunità di evidenziare che, attraverso un’analisi dei rischi accurata e meticolosa, è possibile realizzare operazioni estremamente complicate e aprire la strada a nuove soluzioni innovative”.
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Aggiornato il 05/15/2024
