Sicurezza, condivisione dei dati e innovazione tecnologica. Queste sono le tre parole chiave che costituiscono i pilastri del protocollo d’intesa tra Autostrade dello Stato e il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, che vedrà un maggior impiego di droni per la prevenzione e la lotta agli incendi sui viadotti italiani.
Il documento, firmato il 4 giugno dal Capo dipartimento dei Vigili del Fuoco, Attilio Visconti, e dall’Amministratore delegato di Autostrade dello Stato, Vito Cozzoli, intende rafforzare tramite l’uso di droni per il monitoraggio, la sicurezza lungo la rete autostradale nazionale di fronte a diverse tipologie di rischio, come incendi, incidenti e perdite di materiali pericolosi.
Alla firma erano presenti il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. L’accordo prevede una collaborazione strutturata per garantire interventi più rapidi, coordinati ed efficaci in caso di emergenze o situazioni critiche. In particolare, si punta a migliorare la prontezza operativa e la gestione delle emergenze per proteggere sia gli utenti della strada che gli operatori del settore.
Tra le tecnologie al centro del progetto figurano droni per il monitoraggio aereo, robot a comando remoto, sensori intelligenti e algoritmi di intelligenza artificiale. Questi strumenti saranno utilizzati per analizzare in tempo reale le condizioni della rete, prevedere possibili criticità e supportare le decisioni operative con dati precisi e tempestivi.
Un precedente significativo in questa direzione è stato il programma Falco, già attivo su alcune tratte e considerato un laboratorio di sperimentazione tecnologica applicata alla sicurezza stradale. Con il nuovo accordo, queste soluzioni verranno progressivamente estese su scala nazionale, rendendo l’intero sistema autostradale più resiliente e moderno.
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Aggiornato il 06/06/2025
