Trasporti

Droni per monitoraggio autostrade: nuovi risultati

di Redazione

02/08/2024

Dopo una prima fase incoraggiante, si è conclusa anche la seconda fase di sperimentazione del progetto Falco, un’iniziativa che prevede il monitoraggio della viabilità tramite droni portata avanti dal gruppo Autostrade per l’Italia.

Questa nuova fase di sperimentazione, cominciata ad agosto del 2023 e conclusasi questo mese, ha visto bene 1407 missioni, contro le 79 della fase uno. Il tasso di completamento delle missioni è stato dell’82%, mentre il restante consiste per lo più in casistiche di condizioni meteorologiche avverse. I droni hanno accumulato 191 ore di volo, coprendo circa 2.837 chilometri, con tempi di intervento ridotti del 50% rispetto alla fase precedente.

La sperimentazione è avvenuta in collaborazione con Movyon, il centro di ricerca e innovazione del Gruppo, e sotto la supervisione dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). L’ENAC ha concesso l’autorizzazione per operare in modalità BVLOS (Beyond Visual Line Of Sight) su cinque siti della rete autostradale della Liguria, caratterizzati da una complessa orografia. Sono stati predisposti “nidi” per il decollo, l’atterraggio e la ricarica dei droni, che possono sorvolare i tratti autostradali assegnati. Le missioni vengono coordinate dal centro di controllo del traffico e possono essere programmate o attivate in caso di eventi specifici come code, incendi o ostacoli sulla carreggiata.

Attualmente i siti più monitorati sono l’A26, tra il bivio con l’A10 e Ovada, e l’A1, tra Cogoleto e Varazze, dove i droni si concentrano sulle aree delle autostrade prive di telecamere.

La visione dall’alto consente di monitorare la segnaletica, i cantieri, lo stato della pavimentazione e la vegetazione, permettendo un rapido intervento delle forze dell’ordine e delle squadre di soccorso se necessario. I dati raccolti durante questa fase verranno analizzati per sviluppare sistemi di intelligenza artificiale in grado di rilevare automaticamente eventi critici, come veicoli fermi o incidenti.

Roberto Tomasi, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, ha dichiarato che il progetto Falco mira a migliorare la gestione del traffico in tempo reale e a incrementare la sicurezza per gli utenti. L’obiettivo è creare una rete digitalizzata e automatizzata che fornisca informazioni immediate a chi la percorre e a chi la gestisce, accompagnando la transizione verso la mobilità del futuro in modo sicuro e sostenibile.

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Aggiornato il 07/29/2024

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