Il mondo degli interventi di ricerca e soccorso o SAR (Search and Rescue) vede un uso sempre maggiore della tecnologia dei droni, che può estendere di molto la capacità delle squadre di protezione civile di mettere in sicurezza i civili durante un evento calamitoso o di ritrovare dispersi.
Una delle ultime esercitazioni che ha messo in campo questa integrazione è stata di respiro internazionale e ha visto l’Italia e la Germania collaborare in uno sforzo coordinato.
L’esperienza è avvenuta a Lasize, sul Lago di Garda, dove i droni termici della Polizia Locale intercomunale dell’Unione Colli Mantovani hanno coadiuvato gli sforzi di agenti in formazione dalla Bassa Sassonia.
È stata una preziosa occasione di scambio formativo e operativo tra le forze dell’ordine italiane e tedesche che si sono concentrati sul ritrovamento di dispersi in aree di difficile accesso.
L’incontro ha sottolineato l’importanza crescente della cooperazione tra le polizie locali europee, parti attive delle operazioni di ricerca e soccorso in un contesto che richiede sempre più competenze multidisciplinari e strumenti tecnologici avanzati.
A coordinare l’iniziativa il Commissario Capo Dott. Emanuele Feudatari, della Polizia Locale dell’Unione Colli Mantovani, già nota come il primo ente locale in Italia ad ottenere l’autorizzazione per impiegare droni su distanze superiori ai 500 metri in operazioni investigative e di soccorso.
Le esercitazioni SAR, svolte regolarmente sul territorio gardesano, rappresentano non solo un addestramento continuo ma anche un banco di prova per le nuove tecnologie, oggi sempre più centrali nella gestione delle emergenze.
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Aggiornato il 05/16/2025
