In occasione di Dronitaly2024, evento di cui siamo stati quest’anno media partner, abbiamo avuto il piacere di intervistare Giancarlo Zema, presidente del Giancarlo Zema Design Group e uno dei progettisti italiani più innovativi nel campo dell’architettura ecosostenibile per le infrastrutture intelligenti del futuro. Per l’occasione, l’Architetto Zema ha ricoperto il ruolo di Guest Designer della manifestazione. Ha, quindi, dato forma e colore al ConventionHUB di BFWE, un’area speciale dedicata a convegni, meeting e scambi di idee tra professionisti internazionali.
Quali sono i tratti distintivi dell’architettura del vertiporto?
«Il vertiporto è sicuramente un tema affascinante che è diventato di estrema attualità negli ultimi anni. Noi come studio di architettura e design stiamo cercando di dare delle risposte importanti su una nuova tipologia infrastrutturale che ha necessità di essere ecosostenibile e generare emozioni verso i fruitori. È importante creare forme nuove, ma, soprattutto, lavorare con materiali riciclati e riciclabili e utilizzare le energie pulite per poter ottenere tutta l’energia necessaria per questo tipo di infrastrutture che, per loro natura, sono estremamente energivore».
Quale è il rapporto tra estetica e funzionalità nella progettazione dei vertiporti?
«I vertiporti sono delle infrastrutture complesse, nel futuro prossimo dovranno essere sempre più intelligenti ed ecosostenibili in grado di essere autosufficienti da un punto di vista energetico, rispondere e adattarsi in tempo reale ai cambiamenti di flussi di persone e mezzi. I vertiporti devono essere in primis funzionali, ma devono anche essere in grado di generare negli utenti il piacere del viaggio e quindi essere esteticamente affascinanti. In questi anni con il mio studio di architettura, stiamo lavorando proprio su questi temi, progettando nuove forme dell’abitare, integrandole con nuovi materiali riciclati e riciclabili e nuovi sistemi tecnologici per ottenere energia pulita».
Quale è il ruolo dell’architettura nello stimolare l’accettazione social dell’AAM?
«Il ruolo dell’architettura e del design industriale è fondamentale per l’accettazione sociale della Advanced Air Mobility. Sarà , infatti, la capacità di ripensare nuove forme di utilizzo sociale e nuove forme di turismo culturale a fare la differenza, grazie ad un’architettura più emozionale, più direttamente connessa con le smart city del futuro e capace di amplificare nell’utente l’esperienza di volo. Questo è quello che facciamo ogni giorno con il nostro lavoro, traendo ispirazione dalla natura. Finalmente un futuro migliore e più green ci aspetta».
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Aggiornato il 10/14/2024
