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Dronitaly: l’evento speciale di Brasimone

di Redazione

19/09/2025

È tornato dopo un anno Dronitaly, evento internazionale dedicato al mondo dei droni, con un appuntamento nuovo e sperimentale, pensato per mettere in dialogo amministrazioni, imprese e accademia per pensare insieme il futuro dei droni all’interno dei servizi pubblici.

Questa mission, che di fatto riassume lo spirito dell’evento, organizzato da BolognaFiere Water and Energy e Mirumir, ha visto molti operatori del settore riunirsi, fisicamente o da remoto, presso il centro sperimentale ENEA di Brasimone il 16 ottobre 2025.

Nel suo intervento introduttivo, il direttore generale dell’Agenzia Giorgio Graditi ha rimarcato l’importanza di costruire un percorso congiunto tra attori diversi per un’integrazione ottimale della tecnologia nei servizi pubblici. Un esempio concreto è ExaDrone, progetto che sviluppa payload per droni e forma piloti in grado di ottenere vari livelli di brevetto, compresi i più avanzati.

Sul tema delle sinergie tra settori si è soffermata anche Elisabetta Maini, dirigente dell’Area Ricerca della Regione Emilia-Romagna. Maini ha ricordato il lavoro della Regione su un vero e proprio piano strategico di integrazione dei droni nelle attività della PA, che ha portato alla nascita di un Centro di Competenza Regionale e al finanziamento di progetti di sviluppo economico e industriale nel comparto aerospaziale.

Il Centro, primo del suo genere, è nato all’indomani dell’alluvione del 2023, che ha spinto alla creazione di un nodo sinergico formato da un gruppo professionale, da una community e da uno stakeholder network che riunisce gli operatori del settore. Fondamentale per lo sviluppo di un modello di gestione, secondo il Coordinatore Luca Catti, è stata la giusta formazione del personale, proveniente da enti e settori diversi.

Giovanni Barraco, Capo Ufficio Mobilità Aerea Avanzata di ENAC, ha invece evidenziato il ruolo del dialogo con Regioni ed enti locali per rendere possibile, a livello nazionale, il Piano Strategico per l’Advanced Air Mobility. Solo nell’ultimo anno sono nati numerosi progetti dedicati al trasporto medico e commerciale, resi possibili anche dall’implementazione degli U-Space, i corridoi aerei riservati ai droni, le cui funzionalità sono state al centro di una dimostrazione pratica in live streaming dalla Sandbox di UrbanV a Fiumicino, dove un drone ha effettuato un volo all’interno di uno di questi spazi.

Le possibilità della ricerca e dell’osservazione della terra sono state invece al centro dell’intervento di Serena Geraldini ricercatrice Ispra che ha mostrato le potenzialità dell’integrazione dell’uso dei droni insieme con immagini satellitari e mezzi tradizionali, per l’attenta pianificazione del territorio.

I dati frutto di ricerca sono stati al centro anche dell’intervento di Paola Olivares, Direttrice dell’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Miliano, che ha evidenziato come le Pubbliche Amministrazioni costituiscono ancora una fetta di mercato ancora piccola nel settore dei droni, per lo più rivolta verso l’esternalizzazione di servizi di monitoraggio.

Tra i maggiori investitori del settore ci sono le amministrazioni e gli enti locali, seguiti con un certo distacco dagli istituti dediti a istruzione e formazione.

Il resto dell’incontro ha visto diverse realtà aziendali confrontarsi direttamente con i rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni, presentando servizi che spaziavano dalla sicurezza contro il jamming alla fornitura di macchine specializzate.

Ancora una volta Dronitaly si è dimostrato in grado di costruire un hub di incontra tra realtà diverse, per costruire il futuro dei cieli italiani.

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Aggiornato il 09/29/2025

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