Ispezione e sopralluoghi

e-GEOS presenta Pomerium: satelliti, droni e 5G per la tutela del centro storico di Roma

di Redazione

e-GEOS, una società formata dal 80% di Telespazio e dal 20% dell’Agenzia Spaziale Italiana, ha firmato un contratto con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per lo sviluppo di Pomerium, un progetto per la tutela del patrimonio ambientale e culturale del centro storico di Roma. Questo sarà realizzato grazie all’utilizzo di satelliti, droni e alla rete 5G.

Il progetto è co-finanziato da ESA e ASI nell’ambito dell’iniziativa Space for L’ART (L’Aquila, Roma, Torino) del programma ARTES BASS. È stato presentato il 14 giugno 2021 in una conferenza stampa presso il Ministero della Cultura.

Pomerium prevede la creazione di un sofisticato sistema di monitoraggio che utilizza tecnologie e metodologie integrate, tra cui l’approccio “Digital Twin“, per esaminare e monitorare alcune aree del centro storico di Roma all’interno delle Mura Aureliane. Le zone identificate includono il Palatino e il Colosseo, la Piramide Cestia e Porta San Paolo, il tracciato urbano del Tevere, l’Aventino e il Porto Fluviale.

Grazie all’utilizzo di dati provenienti da satelliti, droni e sensori IoT (Internet of Things) posizionati sul posto e connessi tramite la rete 5G, Pomerium permetterà di creare modelli digitali delle zone di interesse e di identificare i fenomeni in atto, prevendone l’evoluzione nel tempo. In particolare, il sistema fornirà una valutazione della stabilità del suolo e degli edifici, dell’impatto delle attività illegali come la creazione di discariche abusive, dell’aggressione da parte della vegetazione infestante, della presenza e concentrazione di inquinanti nell’aria e del loro impatto sulle superfici esposte degli edifici, in particolare quelli storici. Questo fornirà informazioni e dati utili per la pianificazione della manutenzione e la gestione del territorio.

Il progetto Pomerium vede e-GEOS coordinare un gruppo di PMI nel settore della geoinformazione, come ADPM drones, ARAKNE, DBW Communications e Emersum, e centri di ricerca come il CISTeC dell’Università di Roma “Sapienza”. Il cuore del progetto, con una data di conclusione prevista per marzo 2022, è la piattaforma digitale AWARE di e-GEOS, che garantirà la raccolta e la fruizione dei contenuti da parte degli utenti coinvolti.

“Pomerium è un esempio di innovazione applicata ai beni culturali ed è particolarmente utile per tutte le realtà istituzionali come il Ministero della Cultura, la Soprintendenza Speciale di Roma, il Parco Archeologico del Colosseo, afferenti al MIC, e la Sovrintendenza Capitolina che operano nel settore della tutela dei beni culturali in un ambito complesso come quello del centro storico di Roma. Si tratta di un progetto modulare e scalabile che può essere utilizzato in Italia, in Europa e nel mondo, ovunque sia necessario salvaguardare e tutelare il patrimonio ambientale e culturale”, ha dichiarato Bruno Versini, Direttore Generale di e-GEOS.

L’osservazione della Terra e l’utilizzo di tecnologie avanzate di Intelligenza Artificiale e di calcolo ad alte prestazioni per trasformare i dati in informazioni utili sono tra i punti fondamentali dell’Agenda ESA 2025 per un’Europa sempre più verde e digitale. Inoltre, l’utilizzo di tecnologie innovative per la cultura e il turismo è una priorità indicata dal Governo Italiano per il rilancio del paese.

In sintesi, Pomerium è un progetto coordinato da e-GEOS che mira a monitorare e proteggere alcune zone del centro storico di Roma attraverso tecnologie avanzate come i satelliti, droni, sensori IoT e la rete 5G. Il progetto è realizzato in collaborazione con PMI e centri di ricerca e sfrutta la piattaforma cartografica digitale AWARE di e-GEOS. Lo sviluppo di Pomerium è in linea con le priorità indicate dall’Agenda ESA 2025 e dal Governo italiano per il rilancio del Paese. Leonardo, insieme a Telespazio e e-GEOS, è impegnata nella fornitura di soluzioni innovative, sostenibili e digitali per il monitoraggio delle infrastrutture e dei beni culturali.

Pomerium è in linea con il piano strategico “Be Tomorrow – Leonardo 2030” di Leonardo, che mira a collaborare con il settore pubblico e altre industrie per offrire le migliori soluzioni tecnologiche e di know-how per soddisfare i bisogni di Governi, territori, cittadini e comunità, promuovendo progresso, sicurezza e sostenibilità.

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Aggiornato il 11/29/2023

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