Ispezione e sopralluoghi

Fukushima: i droni esploreranno le parti più pericolose

di Redazione

I droni offrono moltissime soluzioni nel campo delle ispezioni, soprattutto per raccogliere informazioni in quegli ambienti che normalmente richiederebbero eventuali operatori umani di mettere a rischio la propria incolumità.

Ecco perché di recente lo sviluppatore di droni Liberaware ha annunciato che schiererà il suo modello di punta, Ibis, pensato per ispezioni industriali in ambienti impervi, per ispezionare il sito del disastro nucleare di Fukushima.

Grazie alla sua tecnologia all’avanguardia, sarà possibile monitorare aree precedentemente inesplorate, come la parte superiore del Vessel di Contenimento Primario, dove è immagazzinata gran parte dei rifiuti di combustibile nucleare più radioattivi.

Mentre le operazioni precedenti si erano concentrate sulla parte inferiore, questo è stato il primo tentativo, dal terremoto del 2011, di accedere al segmento superiore del PCV, dove la radioattività rende impossibile l’ispezione umana e gli spazi stretti sono troppo confinati per la maggior parte dei droni di rilevamento tradizionali.

I droni Ibis2 sono molto vantaggiosi per esplorare un sito pericoloso e irregolare come il reattore di Fukushima, grazie ad un frame di soli 20 cm quadrati e alla telecamera a ultra-alta sensibilità supportata da un sistema di illuminazione a LED integrato.

Le prime ispezioni sono già avvenute ed hanno rassicurato gli esperti sulla tenuta dei depositi di cemento e sulla formazioni di depositi simili a stalattiti e stalagmiti all’interno della struttura.

Questa operazione è frutto di ben 11 anni di lavoro e rappresenta un passo significativo nella gestione del sito di Fukushima, permettendo di ottenere dati preziosi. L’uso di droni non solo migliora la sicurezza delle operazioni, ma permette anche di raccogliere una maggiore profondità delle informazioni, fondamentali per la pianificazione delle attività di bonifica e manutenzione.

L’impegno di Liberaware nel migliorare la tecnologia dei droni industriali continua a portare innovazioni cruciali nel campo delle ispezioni e dei rilievi in ambienti difficili. Il successo del drone Ibis a Fukushima dimostra il potenziale di questi dispositivi nel contribuire alla gestione sicura ed efficiente di siti industriali complessi, aprendo nuove possibilità per l’uso dei droni in scenari ad alto rischio.

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Aggiornato il 06/03/2024

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