Monitoraggio

Prevenzione e gestione incendi: la Nasa punta sui droni

di Redazione

27/02/2025

Anche la Nasa sceglie di adoperare i droni attraverso un sistema apposito per la prevenzione e la gestione degli incendi.
Il velivolo specifico brevettato è il quadricottero Alta X studiato per avvalersi della micrometeorologia, fondamentale sia per la prevenzione che per l’intervento immediato.

Questa necessità nasce da un costante aumento di incendi di grandi dimensioni, difficili da prevenire e gestire al meglio. Di conseguenza la salvaguardia del territorio e delle popolazioni che vi risiedono è lesa, basti pensare agli eventi che hanno colpito di recente Los Angeles.
Qui entrano in gioco i droni, ormai identificati da tempo come ottimi strumenti per prevenire e gestire fenomeni naturali del genere.

Il pilota Brayden Chamberlain ha testato il dispositivo con più voli di prova al fine di verificare il funzionamento dei sensori che lo fanno muovere grazie alla forza del vento. I sensori principali sono due: il primo è una radiosonda in grado di misurare la velocità del vento e della pressione, l’altro un anemometro che misura l’intensità del vento e permette di effettuare calcoli che consentono di capire, in tempi brevi, come l’incendio potrebbe propagarsi.

In questo modo, non solo la prevenzione è ottimizzata al massimo, anche la pubblica sicurezza ottiene un supporto significativo dalla tecnologia dei droni che, ancora una volta, svolge un ruolo fondamentale nel monitoraggio di situazioni e potenziali calamità naturali in zone difficilmente raggiungibili con mezzi tradizionali.
Oltre alla salvaguardia di chi vi risiede, un altro dettaglio fondamentale da tenere in considerazione è l’incolumità degli addetti ai lavori che avranno modo di intervenire in modo più efficiente e sicuro nel fronteggiare eventi che, oltre ad essere conseguenze di cambiamenti climatici, possono trattarsi anche di focolai dolosi.

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Aggiornato il 02/28/2025

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