Trasporti

Gli aerotaxi: sfide e opportunità per il futuro della mobilità

di Redazione

Gli eVTOL, ovvero i velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale, rappresentano una promessa rivoluzionaria per la mobilità aerea urbana del futuro. Uno dei principali vantaggi è la possibilità di evitare il traffico stradale, garantendo un trasporto più rapido e pulito. Con le città sempre più congestionate e la necessità di spostamento, gli aerotaxi sono diventati uno dei temi prioritari.

Secondo un rapporto della multinazionale di consulenza strategica McKinsey, nel 2030 potrebbero generare 3 miliardi di dollari di ricavi all’anno, con una flotta di mille taxi volanti che ogni giorno effettuano 20 mila voli di 18 minuti di media, trasportando 70 mila persone. Inoltre, numerose aziende, tra cui linee aeree, società di trasporto merci, fondi di investimento, startup, aziende tech e automobilistiche, hanno già ordinato più di 12.000 unità.

Tuttavia, esperti del settore avvertono che ci sono ancora ostacoli da superare prima di poter vedere i taxi volanti in azione. Uno dei rischi principali è quello di avere vertiporti terminati ma nessun eVTOL pronto a decollare o atterrare su queste nuove piattaforme. Ci sono almeno sei questioni critiche che devono essere affrontate prima che questi dispositivi possano essere introdotti con successo.

In primo luogo, è necessario affrontare gli alti investimenti richiesti, pari a circa 10 miliardi di dollari nel periodo 2023-2027. In secondo, ci sono ancora molte incognite sulla certificazione, con il via libera che potrebbe non arrivare prima del 2024-2025. In terzo, le tempistiche per il “ridisegno” dello spazio aereo tra aerei, elicotteri, taxi elettrici e droni devono essere stabilite; in Italia, ENAV ed ENAC sono al lavoro su questo da tempo. In quarto, la capienza ridotta degli eVTOL (da uno a quattro passeggeri) rappresenta una limitazione. E in quinto, l’utilizzo di questi dispositivi comporta una spesa non indifferente per i passeggeri, stimata in almeno 120 euro a persona all’inizio.

Secondo un sondaggio condotto dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA), la maggior parte degli intervistati è favorevole all’introduzione di questi nuovi mezzi di trasporto, e ci sono numerose aziende e investitori che puntano sull’eVTOL come futuro del trasporto aereo. Un esempio è Aeroporti di Roma e Sea, che stanno lavorando alla realizzazione dei vertiporti, come abbiamo già notiziato.

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Aggiornato il 04/11/2023

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