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I migliori droni a lunga distanza degli ultimi anni: una top list

di Redazione

Oltre alla durata del volo, molti utenti interessati all’acquisto di un drone si chiedono quanto lontano possa volare. In questo articolo, forniremo una lista di modelli di droni consumer sul mercato, con la loro distanza massima di volo. Dalle opzioni economiche che coprono solo poche decine di metri, a modelli di fascia alta come la linea DJI Mavic 3, che può coprire fino a 15 chilometri.

È importante notare che la tecnologia di comunicazione tra il drone e il pilota ha un impatto significativo sulla funzionalità del drone, più della distanza massima che può coprire. Una tecnologia migliore garantisce comandi più reattivi e supporta l’invio di immagini di qualità superiore dalla fotocamera del drone allo schermo del pilota, smartphone o tablet.

Ogni produttore utilizza un nome diverso per la propria tecnologia di comunicazione tra il drone e il pilota. DJI utilizza OcuSync (o semplicemente O), Autel Robotics ha Skylink, FIMI utilizza RokLink, mentre Hubsan lo chiama SyncLeas. Le tecnologie di comunicazione variano in base alla versione e quelle più recenti offrono una maggiore distanza di controllo e una maggiore risoluzione di trasmissione delle immagini. La qualità dell’immagine inviata allo smartphone/telecomando e la reattività ai comandi dipendono dalla distanza che il drone può coprire.

I fabbricanti forniscono informazioni sulla distanza e sulla risoluzione dell’immagine dei loro droni. Tuttavia, è importante considerare che la risoluzione dell’immagine che viene visualizzata sullo schermo del telecomando dipende dalla qualità della comunicazione. In genere, più il drone si allontana dal telecomando, minore è la qualità dell’immagine trasmessa. Ad esempio, Autel Robotics promette immagini in risoluzione 2.7K fino a 1 km di distanza, mentre DJI, con un sistema più efficiente, non supporta risoluzioni così elevate.

Ecco i range di distanza e la relativa definizione:

  • DJI Ocusync 2/O2: 10 km di distanza, 720p 30 FPS
  • DJI Ocusync 3/O3: 12 km di distanza, 1080p 30 FPS
  • DJI Ocusync 3+/O3+: 15 km di distanza, 1080p 60 FPS
  • Autel SkyLink EVO Nano Series: 10 km di distanza, 2.7K 30 FPS fino a 1 km
  • Autel SkyLink EVO Lite Series: 12 km di distanza, 2.7K 30 FPS fino a 1 km
  • Hubsan SyncLeas 2.0: 9 km di distanza, 720p 30 FPS
  • Hubsan SyncLeas 3.0: 10 km di distanza, 1080p 30 FPS

È importante tenere presente che i dati sulla distanza di volo dei droni riportati dai produttori potrebbero non essere del tutto rappresentativi della situazione reale. Ad esempio, il drone DJI Avata FPV supporta la tecnologia O3+, ma la distanza massima di controllo è di 10 km. Ciò è probabilmente dovuto alla necessità di avere comandi più reattivi, poiché la latenza aumenta con la distanza. Inoltre, il coinvolgimento degli Goggles nell’ecosistema dei componenti può influire negativamente sulla distanza di controllo.

Inoltre, durante i voli a lunga distanza, è importante tenere sempre in considerazione la forza del vento. In autunno e inverno, in particolare, il vento può essere forte, il che richiede molta attenzione. Decollare con il vento a favore può andare bene, ma il ritorno potrebbe essere molto complicato, a seconda del modello, della distanza e della forza del vento, e ciò potrebbe causare la perdita del drone. La durata della batteria riportata sull’interfaccia di controllo dell’app è calcolata in base alla potenza che i motori stanno generando, e con il vento a favore, c’è meno potenza coinvolta. Ciò potrebbe portare a un errore nel calcolo della batteria disponibile e, quando si torna, il calcolo potrebbe cambiare rapidamente con un calo drastico dell’autonomia una volta che il drone inizia a spingere più forte a causa del vento contrario. Pertanto, è fondamentale prestare molta attenzione durante i voli a lunga distanza per evitare di perdere il drone.

Un aspetto fondamentale riguarda la normativa relativa all’uso dei droni. Nonostante questi dispositivi siano in grado di volare per lunghe distanze, molte nazioni, compresa l’Italia, impongono al pilota di mantenere sempre la vista diretta sul drone. In Italia, ad esempio, la legge stabilisce che il drone deve essere sempre visibile dal pilota, può volare fino ad un’altezza massima di 120 metri e non deve sorvolare persone non coinvolte.

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Aggiornato il 03/23/2023

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