Monitoraggio

IA e droni per manutenere gli aerei: il caso Deep Inspection

di Redazione

12/09/2024

Quale modo migliore per ispezionare gli aerei se non in volo? È l’idea che ha spinto alla creazione dell’ultimo brevetto della società sudcoreana Deep Inspection, che si occupa del monitoraggio, della manutenzione e della sicurezza degli aeromobili.

Un nuovo sistema integra l’uso di droni dotati di telecamere ottiche e termiche con un software di intelligenza artificiale pensato per effettuare le manovre e usare le ricognizioni per rilevare eventuali danni o i segni dell’usura su ali o fusoliera e aiutare a pianificare in maniera più rapida ed efficiente le operazioni di manutenzione, con benefici anche sui costi.

Idealmente l’applicazione di questa nuova tecnologia brevettata dovrebbe ridurre anche la possibilità di errore umano.

Uno degli aspetti più innovativi della tecnologia di Deep Inspection è la capacità dell’IA di spiegare i risultati in maniera chiara agli operatori, che così possono intervenire con maggior precisione e sicurezza.

La necessità di sistemi di ispezione più avanzati è diventata particolarmente urgente negli ultimi anni, in seguito a una serie di fallimenti di manutenzione di alto profilo che hanno attirato l’attenzione sulle potenziali carenze dei metodi tradizionali. Il nuovo sistema di Deep Inspection cerca di ovviare al problema senza pesare sui costi.

Grazie a questi progressi, i tempi di inattività per la manutenzione potrebbero ridursi notevolmente, permettendo agli aerei di tornare più rapidamente in servizio garantendo la sicurezza dei passeggeri.

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Aggiornato il 09/09/2024

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