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Il drone soccer arriva nel Paese del calcio

di Redazione

Il Brasile sta aprendo le porte a un nuovo fenomeno sportivo che sta guadagnando rapidamente terreno in tutto il mondo: il drone soccer. Questa disciplina vede due squadre, composte da un massimo di cinque giocatori ciascuna, competere per segnare gol utilizzando droni al posto della tradizionale palla. L’obiettivo del gioco è segnare più gol possibile rispetto all’avversario, impiegando droni protetti da una sfera di plastica che devono superare la porta avversaria.

Nato in Corea del Sud, il drone soccer ha già praticanti ed associazioni in Europa, negli Stati Uniti e in Asia, e naturalmente il Brasile non poteva rimanere fuori. Questo sport ricorda il quidditch della serie di Harry Potter: i partecipanti utilizzano un drone ball per squadra e il cosiddetto striker (attaccante) ha il compito di segnare.

Per promuovere questa innovativa disciplina, è stata inaugurata la Drone4Fun, la prima arena di drone soccer nel Paese, presso il centro commerciale Shopping Crystal a Curitiba. Questa struttura, aperta al pubblico dal 10 novembre, offre un campo di gioco conforme agli standard internazionali e attrezzature all’avanguardia dove gli interessati hanno l’opportunità di apprendere le regole e maggiori informazioni sulla tecnologia dei droni, iniziando così a praticare questo sport.

Márcio Vieira, CEO della Drone Kids School, sottolinea che il drone soccer è uno sport stimolante, innovativo e inclusivo, che combina lo sport elettronico con l’esperienza del mondo reale e che richiede un set unico di abilità intellettuali, tecnologiche ed educative.

L’arena si propone come uno spazio aperto a tutti, il primo in Brasile dedicato a chiunque voglia cimentarsi nel pilotaggio dei droni, indipendentemente dall’età. Vieira sottolinea che è un luogo per testare, divertirsi e sperimentare con i droni, che offre un test drive per innumerevoli scopi, incluso lo sport.

Attualmente, il drone soccer è ancora in una fase iniziale. Le partite si sviluppano al meglio dei tre set, ciascuno della durata di 3 minuti. Tra un set e l’altro, un intervallo di 5 minuti consente alle squadre di apportare modifiche e fare manutenzione ai loro droni.

I drone ball utilizzati sono avvolti in sfere protettive illuminate da luci a LED colorate, che agevolano atleti e spettatori nell’identificare i membri delle squadre. Inoltre, sono controllati da dronisti posizionati alle estremità del campo. Solo un giocatore per squadra, lo striker, può segnare facendo volare il proprio drone attraverso una porta circolare posta a circa 3 metri da terra. Gli altri giocatori devono assistere il loro attaccante o impedire a quello avversario di segnare, difendendo la propria porta.

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Aggiornato il 05/15/2024

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