Ispezione e sopralluoghi

Ingenuity: il primo drone su Marte

di Redazione

Credits immagine: NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS

Ideato per arrivare lì dove i rover e i satelliti non riescono ad arrivare, il drone Ingenuity ha effettuato ben 72 voli prima di rimanere danneggiato nell’ultimo ed effettuare un atterraggio d’emergenza. Grazie al rover Peserverance, è stato ritrovato ed ora sono in corso le indagini per capire cosa abbia causato il cedimento di una delle pale, così da migliorare il prossimo modello.

La NASA ha dichiarato concluse le missioni del primo drone a volare al di fuori dell’atmosfera terrestre, Ingenuity, che ha solcato il cielo di Marte. Si tratta di un dispositivo a guida autonoma, che svolge funzioni analoghe ai rover che esplorano la superficie del Pianeta Rosso, ed è il primo della sua specie.

Giunto su Marte con la missione Mars 2020, questo drone ha permesso al Jet Propulsion Lab della NASA di raccogliere moltissime informazioni in questi anni, non ultime i dati di volo sugli altri pianeti del nostro sistema solare, che permetteranno i futuri sviluppi di progetti simili, come il Dragonfly, che esplorerà la luna di Saturno Titano.

È ancora un mistero cosa ha causato il danno che lo ha costretto all’atterraggio d’emergenza, ma i dati del rover consentiranno presto una diagnostica che potrebbe fornire dati fondamentali sull’atmosfera marziana e sui requisiti per esplorarla.

Le sue 71 missioni precedenti sono state tutte dei successi, che l’hanno vista esplorare il cosiddetto “campo volo Chi”, un’area designata dalla NASA, dove ha effettuato diversi rilievi, che sono stati integrati con quelli dei diversi rover e dei satelliti in orbita.

Una grande particolarità del drone Ingenuity, è che è stato realizzato con componenti disponibili sul mercato, dimostrando le possibilità di esplorare il sistema solare con tecnologie economiche, versatili ed off-the-shelf, aprendo tale mercato anche ai player del mondo degli UAS.

Si pensa che in futuro i droni diverranno parte integrante delle missioni di esplorazione dei pianeti del nostro sistema solare e che l’avventura del drone Ingenuity su Marte sia solo la prima di molte esplorazioni spaziali a basso costo realizzata grazie all’industria degli UAS.

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Aggiornato il 05/15/2024

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