Agricoltura

Irrinet, un’app per combattere l’emergenza siccità

di Redazione

L’emergenza siccità sta colpendo gran parte delle colture in Italia e gli agricoltori stanno cercando costantemente di trovare strumenti per farvi fronte. Uno di questi strumenti sono i droni, che vengono utilizzati per sfruttare al meglio le scarse riserve d’acqua disponibili. Gli agricoltori del Consorzio di Bonifica Emiliano-Romagnolo sono tra i primi a studiare soluzioni alternative per combattere il problema della scarsità idrica, che le loro zone sono storicamente soggette.

In Emilia-Romagna, molti agricoltori hanno sperimentato con successo l’utilizzo di sistemi di irrigazione a goccia a goccia, interrati per ridurre lo spreco d’acqua. L’utilizzo dei droni, inoltre, permette di identificare con maggiore precisione, dall’alto, le piante che soffrono di più a causa della scarsità d’acqua. Inoltre, i sensori appositi possono rilevare il livello di umidità del terreno.

Un altro strumento tecnologico per far fronte all’emergenza siccità è Irrinet, un’applicazione che utilizza i dati ottenuti dalle previsioni meteorologiche, dalla geologia del terreno, dalle mappe satellitari, dalle immagini raccolte con i droni e dai sensori immersi nel terreno per indicare quotidianamente all’agricoltore la quantità di acqua necessaria per ogni coltura. Il servizio è gratuito, l’unica cosa che l’agricoltore deve fare è inserire le caratteristiche del suo terreno. Inoltre, Irrinet fornisce anche consigli sulla fertilizzazione, aumentando l’efficienza sia dell’acqua che dei nutrienti.

Sviluppato dal Consorzio di Bonifica Emiliano-Romagnolo in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, Irrinet è disponibile in tutto il territorio regionale ed è in rapida diffusione anche in altre regioni d’Italia.

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Aggiornato il 05/15/2024

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