È prevista per quest’autunno la sperimentazione del trasporto di sangue, organi e farmaci tramite drone nelle comunità delle Isole Eolie.
Oltre ad iscriversi all’interno del panorama nazionale, dove si susseguono esperienze di questo tipo per servire al meglio località rurali o isolate, tale iniziativa è anche una risposta alle possibili criticità prodotte dall’attuale emergenza vulcanica presso l’isola di Stromboli.
L’intera area insulare è esposta a rischio vulcanico e perciò la pianificazione della logistica locale deve tener conto non solo dell’emergenza in corso, ma anche degli inevitabili eventi futuri.
L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha dunque autorizzato una nuova rotta per il trasporto medicale tramite droni, un passo significativo per il sistema sanitario italiano. A fornire il servizio di trasporto farmaci e materiale biomedico sarà una collaborazione tra EuroUSC Italia, azienda attiva nella regolamentazione e nella sicurezza delle operazioni con drone, e ABzero, che produrrà i velivoli.
L’aspetto della sicurezza del volo sarà fondamentale per la riuscita della sperimentazione, in questo caso alle prese con le peculiarità di un territorio a forte rischio vulcanico e con la possibilità di dover volare nel corso di un’eruzione.
La tratta di volo sarà lunga circa 37 km, andando così a coprire un’are a di intervento piuttosto ampia, fornendo servizi essenziali per la salute pubblica, in un’are come le Isole Eolie, dove la tempestività può fare la differenza per i pazienti in condizioni critiche. L’utilizzo dei droni consentirà di ridurre significativamente i tempi di consegna e migliorare la continuità territoriale con l’ospedale di Patti. ABzero, operatore responsabile del trasporto, utilizzerà la Smart Capsule, un contenitore medicale intelligente dotato di sensori per mantenere stabili parametri critici come temperatura, pH e umidità . I voli, completamente autonomi (BVLOS – Beyond Visual Line Of Sight), seguiranno traiettorie preautorizzate, garantendo la massima sicurezza.
Questo progetto potrebbe fare da apripista anche per un utilizzo più ampio e sicuro dei droni nel trasporto medicale su lunghe distanze. I primi test di volo verso Vulcano e Lipari sono previsti per l’autunno, rappresentando un passo avanti cruciale per il sistema sanitario italiano.
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Aggiornato il 07/22/2024
