Ispezione e sopralluoghi

Ispezionare le condutture con drone: la tecnologia presentata all’IFAT

di Redazione

Nella recente fiera IFAT di Monaco, dedicata alle tecnologie della gestione dell’acqua, dei rifiuti e delle materie prime, la società francese di ingegneria CT2MC ha presentato il CAN’EAU® “Rotating Sonar”, un drone all’avanguardia progettato per ispezionare le condutture idriche.

Questo dispositivo innovativo raccoglie dati cruciali per la manutenzione e la gestione delle infrastrutture. Grazie alla telecamera a 360°, può effettuare registrazioni video continue delle tubazioni da ogni angolazione, permettendo agli operatori di orientarsi all’interno delle strutture come se fossero fisicamente presenti. Questa capacità di monitoraggio visivo completo è essenziale per individuare eventuali danni, crepe o ostruzioni che potrebbero compromettere l’efficienza del sistema idrico.

Il drone utilizza inoltre un beacon di posizionamento UWB (Ultra WideBand), che consente agli operatori di localizzare e ispezionare posizioni specifiche all’interno del sistema di condutture. Questa tecnologia versatile e flessibile fornisce un profilo preciso della sedimentazione lungo tutta la struttura idraulica, permettendo una manutenzione più mirata e tempestiva. Oltre a ciò, il CAN’EAU® è in grado di monitorare e rilevare accuratamente la presenza di gas come H2S, CO, O2 e CH4, garantendo la sicurezza delle operazioni e prevenendo potenziali pericoli per gli operatori e l’ambiente.

La tecnologia lidar integrata nel drone permette di creare viste sezionali delle tubazioni, sia orizzontali che verticali, e di realizzare sezioni 2D per una successiva ricostruzione 3D sommaria. Questo livello di dettaglio è fondamentale per una comprensione approfondita delle condizioni delle infrastrutture, facilitando interventi di manutenzione e riparazione più efficaci.

Grazie alla fotogrammetria, la tecnologia presentata da CT2MC si afferma come un’ottima soluzione in grado di creare modelli 3D di qualsiasi tipo di infrastruttura e di generarne versioni georeferenziate. Questi modelli tridimensionali sono estremamente utili per l’analisi e la pianificazione, consentendo di visualizzare e gestire meglio le risorse idriche e le loro infrastrutture associate.

Il nuovo modello di drone si propone di innovare in maniera significativa il campo delle ispezioni delle condutture idriche, garantendo maggiore efficienza e sicurezza per gli operatori.

Con l’integrazione di tecnologie avanzate come il lidar e la fotogrammetria, il CAN’EAU® “Rotating Sonar” rappresenta una soluzione completa per la gestione moderna delle infrastrutture idriche. La presentazione di questo drone all’IFAT ha suscitato grande interesse, dimostrando come l’innovazione tecnologica possa offrire strumenti sempre più sofisticati e sicuri per la manutenzione e la gestione delle risorse essenziali.

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Aggiornato il 06/10/2024

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