Un anno di importanti novità , di svolte, ma anche di battute d’arresto. Questo il bilancio emerso dall’edizione 2026 del Convegno annuale dell’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano.
I dati evidenziano uno scenario reso più complesso da uno scenario geopolitico più teso, che ha avuto un impatto significativo sulle forniture di materiali e tecnologie, ma anche un mercato maturo, che ha visto droni in FPV filmare in sicurezza le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.
L’onorevole Giulia Pastorella ha evidenziato l’impegno istituzionale verso l’aggiornamento normativo, sia in senso di iter autorizzativi, sia per quanto riguarda la pianificazione industriale.
Quel che è emerso dal convegno del 2026 è un mercato che continua a crescere, sì, ma in misura minore rispetto agli anni precedenti. Segno questo che serve un cambio di passo su diversi fronti nel settore.
Si è fatto notare, in particolare, un investimento da parte delle pubbliche amministrazioni, ancora relativamente limitato rispetto alle dimensioni del mercato, e il quadro normativo, seppure avanzato, rappresenta per molti un fattore frenante per via di iter di autorizzazione all’operatività ancora piuttosto lunghi.
Si conferma, come nell’anno scorso, la centralità del ruolo delle imprese coinvolte nelle aerial operation, siano esse di monitoraggio, agricoltura o produzione di contenuti audiovisivi. Per quanto riguarda l’Advanced Air Mobility, invece, al ruolo pionieristico dell’Europa nella sua pianificazione, non corrisponde un’altrettanto rapida maturità operativa.
Laddove infatti a livello globale la competizione delle aziende in questo settore è iniziata e sta raggiungendo un certo grado di velocità , essa sembra ora essere in ritardo sul piano dello sviluppo industriale.
Questo non tanto per inadeguatezza tecnologica o normativa, ma per la mancanza di una vera cultura della mobilità aerea avanzata, tanto in Italia, quando nel resto d’Europa. Lavorare sull’accettazione del trasporto passeggeri via drone sarà fondamentale per uno sviluppo al passo con i mercati globali.
Settore emergente, anche a causa del momento storico, è quello dei sistemi di countering di droni non collaborativi, che nell’ultimo hanno ha vissuto una crescita significativa.
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Aggiornato il 02/27/2026
