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Mobilità aerea avanzata: siglato un accordo tra Enel X Way e UrbanV 

di Redazione

Enel X Way, la societĂ  di Enel dedicata alla mobilitĂ , ha firmato un protocollo d’intesa con UrbanV, una societĂ  specializzata nella mobilitĂ  aerea avanzata, al fine di sviluppare nuove soluzioni per il settore ampliando gli ambiti di applicazione del proprio business. L’obiettivo è quello di unire le competenze delle due aziende per creare sinergie su progetti congiunti a livello globale, studiando soluzioni energetiche per i vertiporti di UrbanV che consentano di ricaricare in modo sostenibile gli eVTOL, velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale.

I progetti in questione riguarderanno lo studio e la realizzazione di infrastrutture elettriche di Enel X Way integrate con sistemi di accumulo nei vertiporti, che sono gli hub dedicati agli eVTOL. Saranno inoltre definiti casi d’uso specifici e una customer experience adattata alle esigenze dei diversi mercati.

Con la firma di questo protocollo d’intesa diventiamo la prima azienda in Italia a fornire soluzioni integrate di ricarica al mondo dell’aviazione elettrica a decollo verticale, tagliando un traguardo molto importante“, ha dichiarato Lorenzo Rambaldi, Responsabile Innovability di Enel X Way.  “La mobilitĂ  aerea avanzata è un settore altamente innovativo e in rapida espansione, sia in Italia che a livello globale e supportarne la crescita rappresenta per Enel X Way un’occasione per rafforzare l’impegno nello sviluppo di tecnologie di ricarica avanzate per alimentare i diversi tipi di mezzi elettrici“.

L’accordo consentirĂ  la realizzazione di un sistema di trasporto pubblico veloce, completamente sostenibile e su larga scala, che utilizzerĂ  velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale (eVTOL). L’integrazione di soluzioni di ricarica innovative e sostenibili di Enel X Way nei vertiporti di UrbanV, a partire da Roma e Fiumicino, sarĂ  una delle prime azioni di questo accordo.

Gli eVTOL utilizzano esclusivamente l’energia elettrica per viaggiare grazie ai motori elettrici e alle batterie, rappresentando una scelta vincente per rispondere alla crescente attenzione e domanda verso questo settore della mobilitĂ  elettrica a livello globale. Questi velivoli rappresentano un’alternativa sostenibile e pratica ai veicoli su strada, poichĂ© sono in grado di atterrare e decollare verticalmente.

Rispetto agli elicotteri, gli eVTOL hanno un costo operativo inferiore del 35%, secondo le stime del settore. Questi velivoli potrebbero diventare un’alternativa economica e sostenibile al trasporto su strada, specialmente nelle cittĂ  molto trafficate.

Questa realtĂ  è giĂ  presente in Italia, dove UrbanV ha inaugurato di recente il primo vertiporto di test presso l’aeroporto di Fiumicino, dove è stato effettuato il primo volo di un eVTOL con pilota. Presto, tutti potranno vivere l’esperienza di recarsi presso un vertiporto e imbarcarsi su un eVTOL. Enel X Way fornirĂ  l’infrastruttura tecnologica necessaria per gestire i vertiporti e ricaricare i taxi volanti.

Dopo una prima fase di test, il servizio sarĂ  operativo a partire dal 2024, permettendo ai passeggeri di effettuare voli rapidi e senza emissioni in contesti urbani.

Con questa intesa avviamo una collaborazione con un partner di assoluta eccellenza a livello internazionale, che dimostra la volontĂ  di due aziende con grande spinta verso il futuro di fare sistema per individuare soluzioni innovative, sostenibili e realmente efficaci in questo nuovo ecosistema di mobilitĂ “, ha dichiarato Carlo Tursi, amministratore delegato di UrbanV. UrbanV si sta affermando come una delle aziende leader a livello globale nel settore della Advanced Air Mobility, lavorando per posizionare Roma come una delle prime cittĂ  al mondo capaci di offrire collegamenti diretti con velivoli elettrici. Stiamo giĂ  lavorando a network di vertiporti in altre regioni in Europa (Venezia, Bologna, Costa Azzurra) e nel mondo, per accelerare la transizione verso una mobilitĂ  che aiuti non solo a ridurre le emissioni di CO2, ma anche l’inquinamento acustico“.

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