Ispezione e sopralluoghi

Norvegia: il drone subacqueo di Saipem tocca i 167 giorni di attività

di Redazione

Il drone subacqueo Hydrone-R della società italiana di ingegneria Saipem ha recentemente toccato un traguardo significativo, operando senza interruzioni per ben 167 giorni nelle profondità del mare.

Un passo avanti significativo, che ha visto il dispositivo, parte del progetto Njord Field, ispezionare in maniera continuativa gli impianti di estrazione petrolifera della compagnia energetica Equinor, ed effettuare interventi di manutenzione ordinaria per prevenire ogni potenziale pericolo e fornendo prezioso informazioni per pianificare interventi tempestivi in caso di criticità.

Il progetto Njord, focalizzato sullo sfruttamento del giacimento di petrolio e gas norvegese, si prepara ora ad impiegare un nuovo modello, l’Hydrone-W, pensato per il trasporto subacqueo di carichi pesanti. L’integrazione tra i due modelli di drone prodotti da Saipem, permetterà di condurre lavori subacquei simultanei, aumentando ulteriormente l’efficienza e riducendo i tempi di attesa nelle operazioni di servizio del giacimento.

Entrambi i modelli sono completamente elettrici e la loro capacità di mantenersi in funzione così a lungo costituisce un importante passo avanti nel campo delle ispezioni sottomarine.

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Aggiornato il 05/15/2024

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