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Parrot CHUCK 3.0: droni autonomi made in Europe

di Redazione

27/06/2025

Ph credits: Parrot

Tra le molte novità presentate al recente Paris Air Show ce n’è una di grande interesse per i professionisti dei droni, specialmente quelli alla ricerca di droni autonomi affidabili con software made in Europe. Si tratta del Parrot CHUCK 3.0, un nuovo sistema di gestione autonoma del volo pensato per operatori professionali specializzati e governativi.

Il nuovo hardware per droni autonomi è strutturato come un modulo all-in-one, che integra intelligenza artificiale, sensori avanzati e sistemi di sicurezza in un’unica piattaforma compatibile con una vasta gamma di droni.

CHUCK 3.0 non è solo un sistema di pilotaggio, ma un vero e proprio centro di controllo. Il suo processore AI dedicato è in grado di gestire la navigazione autonoma e il rilevamento in tempo reale degli ostacoli. Il modulo include inoltre una telecamera RGB con zoom ottico fino a 35×, un sensore termico FLIR Boson 640, un gimbal stabilizzato su tre assi e un sistema di comunicazione MARS resistente al jamming. La connettività è garantita dalla rete 5G, affiancata da un backup LoRa criptato, per assicurare operazioni affidabili anche in condizioni critiche.

In un mercato dei droni dominato da player cinesi come DJI, questo nuovo progetto, realizzato secondo i criteri di sovranità tecnologica richiesti dalle istituzioni europee per i settori più sensibili, si distingue per delle componenti, tanto di hardware quanto di software, tutte Made in Europe.

Questo, combinato con le funzioni di sicurezza avanzate, lo rende ideale per applicazioni nella sicurezza e nella protezione delle infrastrutture strategiche.

Grazie al suo algoritmo di visione artificiale, CHUCK 3.0 è in grado di operare in ambienti ostili, anche senza segnale GPS, pianificando autonomamente le rotte e svolgendo missioni notturne o complesse.

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Aggiornato il 06/30/2025

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