Normativa resto del mondo

Patentino in Lussemburgo? Non è più così scontato

di Redazione

20/01/2026

Per diversi anni il Lussemburgo è stato un punto di riferimento per i dronisti italiani che desideravano ottenere il patentino per le categorie A1 e A3 online, gratuitamente e con meno requisiti burocratici, ma tale abitudine potrebbe cambiare presto.

Stanno infatti per entrare in vigore due nuove norme, pubblicate il 19 e il 22 dicembre 2025, che aggiornano il quadro di riferimento per i droni, introducendo nuovi requisiti e tasse, che la allineano alla normativa europea. L’esame online per il patentino al momento resta gratuito, ma è probabile che ciò stia per cambiare, vista l’introduzione di nuovi pagamenti, come quello previsto per la registrazione come operatore UAS. La tariffa per questo servizio è comunque di 10 euro all’anno, una cifra più che abbordabile, ma che marca un mutato approccio verso gli operatori del settore.

Tra le altre novità di queste leggi, c’è anche l’obbligo di assicurazione responsabilità civile verso terzi per tutti coloro che pilotano droni sotto i 20 kg, inclusi quelli stranieri, a meno di non voler pagare sanzioni di migliaia di euro.

Parallelamente agli obblighi, infatti, cresce anche il potere di controllo delle autorità, con la polizia che ha ora accesso diretto ai registri UAS e può ordinare l’atterraggio immediato del drone in qualsiasi momento, anche senza una violazione in atto.

Ma non ci sono solo restrizioni tra le novità: con l’introduzione delle nuove regole, l’età minima per pilotare un drone si abbassa a 14 anni, contro i 16 previsti in Italia.

In ogni caso sembra finito il tempo in cui il Lussemburgo sembrava un rifugio sicuro per i piloti spaventati dai costi e dalla burocrazia italiana nell’ottenere il patentino.

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Aggiornato il 01/20/2026

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