Attualità

Il Politecnico di Torino dà vita al suo primo drone solare

di Redazione

Si chiama Record Aircraft, o per semplicità RA, come il dio egizio del Sole, il progetto del Politecnico di Torino pensato per dar vita ad un drone alimentato al 100% da energia solare. Un progetto ambizioso, che costituisce il primo caso di studio di questa tecnologia in ambito accademico e che mira a prolungare di molto la durata media dei droni, grazie alla possibilità del dispositivo di autoalimentarsi in maniera rinnovabile.

Si tratta di una delle diverse iniziative in ambito aerospaziale del Team Icarus, gruppo di lavoro accademico che riunisce circa 130 studenti e ricercatori.

Già dal maggio 2022 l’ambizione del gruppo di creare un drone totalmente elettrico in grado di alimentarsi ad energia solare era stata premiata grazie al test positivo del primissimo prototipo del progetto, “Amelia”, che era riuscito a voltare per 20 minuti.

Ma gli obiettivi del Team Icarus, supervisionato dal professor Paolo Maggiore, ordinario di Sistemi Aerospaziali presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale, vanno ben oltre. Nel volo di test programmato per maggio 2025, il gruppo di ricerca intende far volare il nuovo prototipo, dal peso compreso tra i 20 e i 35 kg, per ben dieci ore, battendo gli attuali record europei.

Le batterie, in grado di incamerare l’energia tratta dal sole, dovrebbero assicurare la costanza del volo e assistere il velivolo nelle fasi critiche come il decollo e perfino consentire manovre in condizioni meteorologiche avverse.

Il volo di test sarà anche un ottimo banco di prova per una nuova tipologia di sensori basati sulla fibra ottica sviluppati dal gruppo di ricerca Photonext.

Per progettare un test così ambizioso, il Team si avvale dell’aiuto di Maurizio Cheli, astronauta e capo pilota collaudatore di Eurofighter, già detentore di diversi record di volo tramite drone.

Il progetto offre agli studenti l’opportunità di applicare le conoscenze teoriche in un contesto pratico, sviluppando competenze come il lavoro di squadra e la gestione di un team.

La progettazione del nuovo drone Record Aircraft 2.0 sarà completata entro settembre, con la costruzione prevista per l’autunno. I sistemi del velivolo saranno installati nei mesi autunnali, e il volo inaugurale è previsto prima di Natale. I test di volo si terranno tra marzo e aprile 2025, seguiti dal volo di missione a maggio.

L’eventuale successo del test significherebbe l’entrata in campo di nuovi collaboratori dal settore pubblico e privato, per integrare nel drone nuove funzionalità e studiarne le applicazioni.

Riproduzione riservata © 2024 Dronespectremag

Aggiornato il 07/01/2024

Articoli correlati