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Praia a Mare: la tutela dell’ambiente passa dal cielo

di Redazione

21/08/2025

Una nuova sperimentazione unisce la tecnologia dei droni alla tutela dell’ambiente, questa volta in Calabria e piĂą precisamente sull’Isola di Dino, al largo di Praia a Mare.

Il progetto è parte del programma di conservazione e prevenzione del degrado ambientale “Tolleranza Zero“, il cui nome è una presa di posizione contro gli abusi del territorio, siano essi incendi dolosi o crimini ambientali.

Teatro della sperimentazione è il Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri” che vede i droni vigilare su uno degli ecosistemi più preziosi della Calabria. L’iniziativa è promossa dall’Ente per i Parchi Marini Regionali insieme alla Regione Calabria e all’Unità Organizzativa “Politiche della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del Suolo”, ufficializzato con un decreto regionale.

Gli occhi elettronici sorvolano sia la superficie dell’isola che i fondali, entrambe zone ricche di habitat delicati come le praterie di Posidonia e le grotte sommerse. Si tratta di droni di ultima generazione, pilotati da operatori accreditati, capaci di compiere missioni programmate o voli a sorpresa, soprattutto durante i periodi di maggiore afflusso turistico. Le telecamere ad alta definizione registrano immagini e video georeferenziati che vengono trasmessi in tempo reale alla Control Room regionale. Lì un sistema digitale assicura tracciabilità, interoperabilità e tempi di intervento rapidissimi: in caso di incendi, scarichi illeciti, ancoraggi abusivi o campeggi non autorizzati, le forze dell’ordine possono essere attivate senza ritardi.

Il progetto è in fase sperimentale e resterà attivo fino al 31 ottobre 2025, con la possibilità di estenderlo ad altre aree marine protette della Calabria se i risultati saranno positivi. Ma l’aspetto tecnologico è solo una parte della sfida. In parallelo, infatti, è partita una campagna di comunicazione che punta a sensibilizzare residenti e turisti, diffondendo regole e buone pratiche per vivere l’isola senza danneggiarla.

Con questa iniziativa, l’area naturale di Praia a Mare diventa un vero laboratorio di tutela ambientale: un luogo dove tecnologia, prevenzione e responsabilità collettiva si intrecciano, trasformando i droni da semplici strumenti di sorveglianza a simbolo di una nuova cultura della sostenibilità.

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Aggiornato il 09/11/2025

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