Si chiama Progetto Calliope, ed è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il distretto tecnologico aerospaziale (DTA) di Puglia e il comune di Taranto, con l’obiettivo di sfruttare le potenzialità dei droni per osservare con precisione le trasformazioni di spazi territoriali estesi. Le componenti tecnologiche dei dispositivi hanno rilevato applicazioni per la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni ambientali e territoriali della città .
Il presidente del distretto, Giuseppe Acierno, ha evidenziato che questa iniziativa testimonia l’importanza delle tecnologie per la sostenibilità e la qualità della vita.
Taranto, ha sottolineato Acierno, è simbolica proprio per i temi legati al rapporto tra industria e sostenibilità , oltre che propensa a sostenere l’innovazione e trasformazione. Tramite l’uso di UAS (unmanned aerial systems) è possibile acquisire dati e informazioni in tempi brevi su una specifica area territoriale con un altissimo grado di precisione, e si tratta di informazioni essenziali per interventi veloci di mitigazione delle condizioni di rischio.
“Aver potuto concorrere a fornire il nostro contributo in una città come Taranto è stato motivo di sprone ed extra impegno” ha concluso il presidente.
Il Progetto Calliope si inserisce infatti in un movimento finalizzato a favorire la salvaguardia dell’ambiente, la riduzione degli impatti delle catastrofi ambientali e soprattutto lo sviluppo industriale del settore aerospaziale in Puglia, che è fonte di applicazioni in altri settori. I risultati raggiunti sono parte integrante di un programma di sviluppo delle tecnologie e dell’industria aerospaziale nazionale ed europeo dove la regione ha un ruolo importante.
Verranno inoltre monitorate diverse aree verdi e infrastrutture costiere della città , dando ancora una volta prova di come le moderne tecnologie dei droni facciano notevolmente la differenza nella tutela e protezione dell’ambiente che ci circonda.
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Aggiornato il 12/16/2024
