Normativa Italia

QR Code Operatore: come ottenerlo su D-Flight

di Redazione

Secondo l’ultima normativa in fatto di droni, tutti i dispositivi al di sopra dei 250 grammi, oltre a richiedere un patentino devono riportare un QR che rimanda all’operatore, ottenuto tramite il Portale D-Flight.

Tale codice è un identificativo univoco che indica la proprietà del drone. Esso dunque non deve necessariamente identificare il pilota che va ad effettuare le operazioni in un dato momento, ma l’utente privato, l’istituzione o l’azienda proprietaria del drone e responsabile del suo utilizzo.

La registrazione operatore dunque dev’essere effettuata una sola volta, indipendentemente dal numero di droni che si ha a disposizione.

Il primo passo per ottenere il QR è iscriversi alla piattaforma D-Flight, dove sarà possibile trovare anche le mappe dello spazio aereo, e scegliere un piano di sottoscrizione. Nel caso di privati, si procederà a selezionare in fase di registrazione l’apposita voce di menù e compilare tutti i campi anagrafici; mentre aziende e istituzioni dovranno compilare ulteriori informazioni.

Una volta completata la registrazione, il portale produrrà un identificativo composto da 16 caratteri alfanumerici, che verrà rappresentato tramite un QR Code.

Per attivarlo, sarà necessario andare sul proprio pannello di controllo e acquistare dei credits dal markeplace della piattaforma. Sullo stesso riquadro di D-Flight sarà possibile trovare l’area “gestione droni”, dove inserire tutti i droni della propria flotta.

Una volta effettuate queste operazioni, si accederà all’area “Operatore SAPR”, dove compilando alcuni campi è possibile ottenere la validazione dell’identificativo.

Una volta attivato il codice, sarà possibile accedere alla sezione “Flotta” dell’account e da lì, ciascun drone presenterà un pulsante per scaricare il QR code stampabile, che identificherà l’operatore e il dispositivo associato.

Un dato dispositivo potrà avere sempre e solo un codice operatore alla volta, non potrà essere registrato in più flotte contemporaneamente.

Tale identificativo è diverso da quello del pilota, che invece farà parte delle informazioni da inserire nella remote id durante il volo.

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Aggiornato il 05/15/2024

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