Quando si parla di droni e Advanced Air Mobility, uno dei nodi cruciali rimane sempre il problema delle batterie. Specialmente i velivoli cargo faticano a trasportare grossi carichi per lunghe tratte usando solamente la batteria. Per ovviare a questo problema si stanno sperimentando molte soluzioni, da batterie efficienti a pannelli solari montati sugli ala fissa.
Ma forse c’è una nuova soluzione anche per quadricotteri ed esacotteri che permetterebbe ai droni di effettuare la ricarica in volo.
Un gruppo di ricercatori della Civil Aviation University of China ha infatti realizzato un sistema capace di convertire in energia elettrica la luce di un potente laser verde.
Questo sistema ha dovuto affrontare diverse sfide nel suo sviluppo, prima fra tutte proprio il rischio di surriscaldamento: un laser di questa capacità può infatti portare la cella ricevente fino a 80° Celsius in pochi minuti, ma grazie ad un sistema di raffreddamento a nanocristalli tale ostacolo è stato superato.
I test in laboratorio, hanno dimostrato che il dispositivo ha convertito il 38,49% dell’energia del laser in elettricità, garantendo così una ricarica almeno parziale durante il volo.
Rimangono però alcuni problemi nell’applicazione di questa tecnologia: il puntamento del laser deve essere estremamente preciso e implica dei rischi. La sua integrazione in vere e proprie operazioni, dunque, è ancora tutta da vedere.
In futuro, sistemi di ricarica di questo tipo potrebbero permettere operazioni più lunghe e in maggior sicurezza.
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Aggiornato il 08/11/2026
