Attualità

Roma Drone Conference: taxi volanti nella capitale

di Redazione

Il mercato italiano della mobilità aerea avanzata sta vivendo una crescita senza precedenti, proiettandosi verso un valore di 1,85 miliardi di euro entro il 2030. Questo boom, alimentato dall’ampio utilizzo di droni e nuovi velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale, è al centro dell’attenzione dell’industria aerospaziale. I dati emersi dall’edizione 2023 del rapporto annuale “Advanced Air Mobility – Italian Market Study & Recommendations for the National Ecosystem” di PwC Strategy& Italy, presentato in anteprima alla Roma Drone Conference 2023, forniscono uno sguardo approfondito su questa rivoluzione in corso.

L’evento, organizzato dall’associazione culturale Ifimedia e da Mediarkè, ormai giunto alla nona edizione, si è tenuto il 5 dicembre presso l’Università Europea di Roma e ha rappresentato un’opportunità di aggiornamento sulle ultime evoluzioni dell’industria degli Unmanned Aerial Systems (UAS) e dell’Advanced Air Mobility (AAM).

La Roma Drone Conference 2023 si è articolata in due sessioni e 18 relazioni di esperti e professionisti del settore. La prima sessione, intitolata “L’Italia dei droni 2023: bilancio e prospettive”, ha offerto un punto sulla situazione, le problematiche e le prospettive del mercato UAS e AAM in Italia. La successiva tavola rotonda su “Innovative Air Mobility in Italia: opportunità, problematiche e prospettive” ha visto la partecipazione di enti come ENAC, ENAV/D-Flight, rappresentanti di utilities e nuovi operatori attivi con droni o velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale.


La giornata è iniziata con i saluti introduttivi da parte di figure di spicco, tra cui Pedro Barrajon, Rettore dell’Università Europea di Roma, Carmela Tripaldi, Direttore Regolazione e Ricerca Mobilità Innovativa di ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), Carlo Tursi, amministratore delegato di UrbanV, e Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference.

«In questa edizione, che è la nona a causa della pausa nel 2020 per la pandemia, affronteremo temi di grande interesse – ha commentato Castro – e faremo il punto sullo sviluppo del mercato dei droni e della mobilità aerea avanzata in Italia e sulla sicurezza del volo a cui seguirà un focus sulle applicazioni nei settori dell’energia, dei trasporti e dell’industria e anche sulle prospettive per il trasporto passeggeri».

Tursi ha comunicato importanti dettagli sul progetto taxi volanti che collegherà l’aeroporto di Fiumicino al centro di Roma: «Potrebbero volare in città già prima del Giubileo – ha affermato l’amministratore delegato di UrbanV – la Capitale potrebbe essere tra le prime città al mondo ad avere un servizio di taxi aereo».

La conferenza mattutina ha accolto una serie di interventi estremamente interessanti, tra cui “La sicurezza del volo nel settore UAS in Italia” di Mikael Amura, Direttore Ufficio Inchieste e Prevenzione Proattiva presso ANSV (Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo), “Attività e le prospettive di D-Flight” di Luigi Brucculeri, Research and Innovation manager di D-Flight, e Gabriele Capomasi, partner Strategy& Italy (PwC Network).

«Il numero di incidenti di UAS segnalati all’ANSV resta contenuto e verosimilmente inferiore al numero di eventi che realmente si verificano. Questo rappresenta un rischio potenziale in quanto possibile problematiche di sicurezza generalizzate potrebbero non emergere a causa delle mancate inchieste di sicurezza», ha detto Amura, invitando tutti gli operatori UAS a segnalare tutti gli eventi classificabili come incidenti o inconvenienti gravi.

Capomasi ha presentato i dati del rapporto annuale “Advanced Air Mobility – Italian Market Study & Recommendations for the National Ecosystem” di PwC Strategy& Italy. Secondo il rapporto, il mercato dei droni in Italia è in forte crescita: si prevede che entro il 2030 il settore raggiungerà un valore di 1,85 miliardi di euro, rappresentando un aumento quasi quadruplo rispetto ai 490 milioni attuali. Uno dei principali driver di questa crescita è l’espansione del mercato dell’acquisizione di immagini e dati. Si stima che questo settore passerà dai 264 milioni di euro nel 2023 a 720 milioni nel 2030. Inoltre, si prevede un notevole incremento nel settore del trasporto passeggeri, con un aumento da 13 a 590 milioni di euro nel periodo considerato. La crescita del mercato dei droni si estende anche ad altri ambiti, come la difesa e il trasporto delle merci. 

La sessione è stata seguita da un dibattito, con contributi di esperti come Gianluca Casagrande dell’Università Europea di Roma e Andrea Fanelli di AOPA Italia e proposte di aziende e operatori che hanno condiviso esperienze e proposte su temi come lo sblocco delle operazioni in categoria specifica e gli aspetti di sicurezza negli U-Space.

La seconda sessione è stata incentrata sulla tavola rotonda “Innovative Air Mobility in Italia: opportunità, problematiche e prospettive”. Rappresentanti di utilities e operatori, nonché enti e agenzie, hanno discusso su temi importanti per lo sviluppo della mobilità aerea innovativa in Italia. La tavola rotonda ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Luca Brizzi, Executive President di ADPM Drones, Giuseppe Arpaia, Research and Development Manager di Horus Technologies e Alberto Iovino, Responsabile di ATM/UTM Integration presso D-Flight.

Riproduzione riservata © 2024 Dronespectremag

Aggiornato il 05/15/2024

Articoli correlati