A Porto Torres la sicurezza urbana fa un passo avanti con l’introduzione dei droni nel lavoro quotidiano della Polizia locale. Oltre al potenziamento del sistema di videosorveglianza tradizionale, gli agenti guidati dal comandante Maria Caterina Onida potranno contare su due nuovi velivoli a pilotaggio remoto, strumenti pensati per ampliare le possibilità di controllo e prevenzione sul territorio.
I mezzi scelti sono un Dji 4 Pro Fly More Combo e un Dji 3s Fly, modelli affidabili e diffusi a livello internazionale per le loro prestazioni in termini di autonomia, stabilità e qualità delle immagini. I droni verranno forniti dalla ditta Dronemotions srl, con sede ad Albiate, in provincia di Monza e Brianza, specializzata nella fornitura di tecnologie per il monitoraggio aereo.
L’utilizzo di questi strumenti non sarà limitato a un supporto generico: i droni saranno impiegati per l’accertamento e la repressione di situazioni illecite, ma anche per il monitoraggio del traffico e dei nodi viari più critici. Potranno inoltre diventare alleati preziosi nelle azioni di contrasto al degrado urbano e alla prevenzione degli atti vandalici, settori in cui la rapidità di intervento è spesso decisiva.
Un altro campo di applicazione sarà la vigilanza del patrimonio pubblico e la sorveglianza di aree particolarmente esposte al rischio di utilizzi impropri, come le discariche abusive. La loro versatilità permetterà di affiancare le pattuglie nei controlli ordinari e di intervenire in operazioni mirate, garantendo una copertura più ampia rispetto ai mezzi tradizionali.
Con l’introduzione dei droni, Porto Torres si unisce alle realtà urbane che hanno scelto la tecnologia come strumento per aumentare la sicurezza e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Una scelta che conferma la volontà dell’amministrazione e della Polizia locale di investire sull’innovazione per affrontare con maggiore efficacia le sfide della città .
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Aggiornato il 08/20/2025
