Monitoraggio

Spagna: droni alla scoperta delle costruzioni Romane

di Redazione

28/11/2024

Un nuovo esempio di integrazione dei droni nella ricerca archeologica nella conservazione arriva dalla Spagna, con le indagini che vedono ad un dispositivo DJI Mavic 3 Enterprise, all’opera per analizzare il ponte di AlcĂ ntara, una delle costruzioni di epoca Romana dell’area

Grazie alla grande mole di dati raccolti, il ponte è stato dotato di un vero e proprio gemello digitale, utile per la sua analisi e conservazione.

In particolare il monitoraggio è avvenuto grazie a circa 3500 immagini ottenute dal drone e rielaborate in un modello 3D da un software.

Il progetto offre l’opportunità di scoprire i segreti tecnici degli architetti romani, la cui maestria ha permesso a opere come il ponte di Alcántara di resistere all’usura del tempo fino ad oggi. Comprendere le tecniche costruttive del passato non solo arricchisce il nostro sapere storico, ma guida anche interventi di restauro e conservazione, fondamentali per proteggere queste strutture da ulteriori danni.

Il caso del ponte di Alcántara non è isolato. L’impiego dei droni sta rivoluzionando il settore della conservazione dei beni culturali, offrendo soluzioni più efficaci e meno invasive rispetto ai metodi tradizionali.

Ma la conservazione è solo uno degli aspetti del settore delle costruzioni che i droni possono aiutare: i gemelli digitali possono essere fondamentali anche per la creazione di progetti nuovi tramite Business Information Modeling (BIM).

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Aggiornato il 12/02/2024

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