Sport

La Top Five dei simulatori di FPV

di Redazione

Pilotare in First Person View è una delle attività ricreative più gettonate per gli appassionati di droni. Che si tratti di drone racing, freestyle o drone soccer, si tratta di una passione che può evolversi a livello agonistico e che conta diversi campionati nel mondo.

Ma prima di cimentarsi nell’arena sarà meglio partire da una fase di apprendimento, per imparare i trucchi del volo in velocità e abituarsi a questo tipo di interfaccia in modo sicuro per tutti. Per questo esistono dei simulatori di volo in FPV, che esattamente come gli analoghi per aeroplani ed elicotteri, permettono ai piloti esordienti di fare pratica in un ambiente digitale prima di mettersi in gioco nel mondo reale.

Si tratta di programmi molto sofisticati, che propongono una grafica immersiva, simulazioni degli elementi fisici quali la resistenza dell’aria e il vento, e a volte la possibilità di creare gare e tornei sulla piattaforma, aggiungendo l’aspetto ludico a quello dell’apprendimento.

Sono quindi un vero must per gli aspiranti piloti di FPV, ma può essere difficile capire quali piattaforme utilizzare. I programmi migliori hanno un costo perciò, prima di spendere può essere utile capire quale piattaforma offre il miglior rapporto qualità-prezzo, il maggior numero di funzionalità e la migliore esperienza d’uso.

Ecco perché abbiamo stilato una top five dei principali simulatori di volo in FPV tra quelli disponibili in abbonamento.

Al quinto posto, troviamo FPV Freerider, simulatore di casa Jord&Eld disponibile a 4,99 euro. Il simulatore è compatibile con tutti i principali sistemi operativi per computer e può essere collegato ad un radiocomando per drone, oltre che al visore FPV.

Permette di personalizzare gli elementi fisici della simulazione, così da impostare il proprio dispositivo simulato con le stesse specifiche di quello fisico. Inoltre sembra avere una buona velocità di esecuzione ed essere ottimizzato per i piloti più inesperti.

Il vantaggio principale sta nel prezzo, sotto la media per simulatori di questo livello.

Tra gli svantaggi di questo simulatore, troviamo una grafica essenziale, che non replica la reale esperienza dell’FPV, e il numero limitato di circuiti disponibili, solamente sei.

Al quarto posto, con un certo distacco, troviamo Uncrashed, sviluppata da Louis Rochette e disponibile a 12,99 euro. È particolarmente consigliata per gli amanti del freestyle, per via della grafica immersiva e di un sistema di simulazione fisica piuttosto avanzato.

Ha meno opzioni per personalizzare il drone rispetto ad altri simulatori, ma offre comunque scenari di gara molto interessanti ad un prezzo molto competitivo.

Segue al terzo posto Liftoff, simulatore di volo dei LuGus Studio, proposto al prezzo di mercato di 19,99 euro. La grafica e i programmi che simulano la fisica del circuito sono molto accurati e danno una sensazione di realtà molto pronunciata.

L’interfaccia è veloce e lavora bene con diversi modelli di radiocomando e visore. Una interessante possibilità data da questo simulatore è quella di creare circuiti personalizzati o di gareggiare con altri utenti. Quest’ultima opzione è ciò che la rende più appetibile rispetto ad Uncrashed per i drone racer.

Tuttavia circuiti e scenari sono meno vari rispetto al simulatore targato Louis Rochette e il prezzo è meno competitivo di altri.

La medaglia d’argento va a DRL – FPV Simulator, sviluppato dalla Drone Racing League. La lega offre il programma ad un prezzo molto interessante, appena 8,19 euro, per una grafica molto accurata, grandi possibilità di personalizzare dispositivi e circuiti e partecipare a tornei interamente online.

DRL ha sviluppato questa piattaforma principalmente per coltivare talenti, perciò mette in palio per i campioni online, la possibilità di partecipare agli eventi offline. L’unica ragione per cui non si trova al primo posto è il sistema che simula la fisica, che ha ancora qualche miglioria da effettuare, ma ha già fatto passi da gigante rispetto a versioni precedenti del programma.

Al primo posto troviamo invece VelociDrone, piattaforma della Bat Cave Games, venduto a 16,99 con la possibilità di acquistare pacchetti specifici per il racing o per il freestyle. Questa piattaforma di apprendimento FPV unisce le parti migliori di tutti i simulatori trattati. Ha un’interfaccia molto intuitiva e compatibile con ogni tipo di radiocomando e visore e benché la grafica sia leggermente inferiore a DRL, presenta una simulazione degli ambienti fisici impeccabile.

È utilizzabile come piattaforma per fare training individuale o per giocare con altri utenti su circuiti personalizzati. Anche su VelociDrone è possibile trovare delle gare online organizzate dalle stesse federazioni che organizzano gli eventi offline, che mettono in palio premi e fanno talent scouting.

Tra tutte è la piattaforma con il rapporto qualità-prezzo più elevato.

Riproduzione riservata © 2024 Dronespectremag

Aggiornato il 05/15/2024

Articoli correlati