Monitoraggio

Traffico in autostrada: droni per il controllo sulla Brebemi

di Redazione

27/01/2025

Un aiuto dall’alto, letteralmente, per garantire e migliorare la sicurezza degli automobilisti.
L’A35 BreBeMi autostrada che collega Brescia, Bergamo e Milano, e parte del gruppo internazionale Aleatica, è una delle prime autostrade italiane a dotarsi del servizio di sorveglianza autostradale tramite droni “Drone Asset and Traffic Monitoring Project“.

Il sistema consente un monitoraggio costante (al momento è operativo un solo drone dall’autunno 2024, che a breve sarà affiancato da uno ulteriore) sulle condizioni dell’infrastruttura e del traffico in autostrada, e rafforza l’impegno sul fronte della sicurezza stradale. Il drone opera ad un’altezza massima di 120 metri a lato dell’autostrada, e funziona in orari prestabiliti e concordati con le autorità competenti. Decolla e atterra autonomamente da hangar dedicati, con la possibilità di pianificare anche missioni programmate o interventi immediati dal centro di controllo di Brebemi. Attraverso l’analisi e la raccolta dei dati in tempo reale, i responsabili dell’infrastruttura possono prendere decisioni rapide e informate volte non solo a monitorare il traffico ma anche a controllare lo stato della pavimentazione, delle barriere antirumore e delle reti di recinzione lungo l’autostrada.

Il progetto è suddiviso in tre fasi operative, a partire da ottobre 2024 con un test per il monitoraggio generale dell’infrastruttura con droni pilotati direttamente dal personale specializzato sul posto. Di seguito, i droni sono stati pilotati direttamente da un Centro di Controllo in remoto con trasmissione di dati e video in tempo reale.
Ad oggi, il sistema è divenuto completamente automatizzato e i velivoli hanno la possibilità di pianificare direttamente dal Centro anche missioni programmate o interventi immediati, migliorando il servizio offerto.
Con questo progetto, A35 Brebemi e Aleatica si confermano all’avanguardia nell’adottare tecnologie innovative per garantire maggiore sicurezza a tutti gli utenti.

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Aggiornato il 01/28/2025

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